Zola: “Insigne punto di riferimento del Napoli. La squadra di Gattuso ha maturità”

di Giovanni Montuori

Gianfranco Zola, allenatore ed ex calciatore del Napoli, ha rilasciato un’intervista a NapoliMagazine in cui ha parlato della situazione in casa azzurra e su alcuni singoli come Insigne. Di seguito le sue dichiarazioni.

Zola sul Napoli e su Insigne

Insigne
(Photo by Getty Images)

“La partita che il Napoli ha vinto contro la Sampdoria è stata molto importante, essendo la formazione blucerchiata pericolosa. Il 2-0 è nato in base all’ottimo primo tempo giocato a Marassi, nel secondo tempo la squadra azzurra ha avuto qualche difficoltà perché la Samp ha pressato un poco di più, crendo qualche opportunità. Nonostante ciò il Napoli ha retto bene trovando poi il gol del raddoppio di Osimhen, in contropiede, che ha chiuso la partita. Di sicuro il primo tempo ha fatto la differenza. Fabian Ruiz è stato uno dei giocatori più decisivi nell’ultimo turno di campionato, ma aggiungo anche Demme che ha disputato davvero una grande gara. Demme ha recuperato tanti palloni, ha offerto un grande contributo anche nella fase di costruzione del gioco. Ritengo che in questo momento Demme sia uno dei giocatori più importanti. Fabian Ruiz ha segnato un gol bellissimo, che ha coinvolto Zielinski, con giocate di prima, quindi davvero è stato un bel vedere. Koulibaly è una certezza, è un grandissimo giocatore. Ritengo che sia in assoluto uno dei difensori più forti d’Europa. È diventato anche più completo, è cresciuto nel palleggio, lo vedo anche più sicuro nel guidare la difesa, cosa che prima faceva meno. Lo trovo davvero migliorato in molti aspetti. Manolas non ha ancora raggiunto i livelli di Roma, ed è una sorpresa: parliamo di un giocatore di grandissime capacità, ci sono margini di miglioramento enormi su cui dovrà lavorare, deve crescere. Mi è piaciuta molto la maturità con cui il Napoli ha affrontato la partita, ha continuato ad insistere dopo il vantaggio. La squadra è cresciuta tantissimo dal punto di vista del gioco. Vedo un Napoli in crescita. Nella prima parte del secondo tempo sono state perse delle palle in uscita, serviva maggiore precisione nelle uscite da dietro ma è una piccola macchia in una partita vinta. È difficile entrare nel merito delle scelte di Gattuso. L’allenatore ha in mano la situazione, avrà ritenuto che bisognava tardare qualche cambio. Tutto sommato nel finale il Napoli ha anche raddoppiato, quindi ha avuto ragione il tecnico. Politano sta diventando un giocatore di riferimento, quando gioca fa sempre la sua parte. Riesce sempre a garantire un rendimento alto, è un giocatore che mi piace tantissimo. Potrebbe fare molto di più, ma è una tipologia di giocatore che nel Napoli incide tantissimo. Sono contento di quello che sta facendo e sono certo che puo’ garantire un buon rendimento. Insigne in altre partite ha fatto molto di più, ma è un punto di riferimento del Napoli: si assume le responsabilita’ delle giocate che fa, è uno di quei giocatori che nel Napoli rappresenta un punto chiave.

Contro l’Inter avrà l’opportunità di essere ancora più’ determinante, è una partita estremamente importante per il Napoli. Demme è bravo nel recuperare palloni, è l’ideale per una squadra che vuole giocare da dietro. Condivido la scelta di Gattuso di proporlo in pianta stabile in quella posizione. Inoltre Demme permette a Fabian e Zielinski di proporsi tra le linee in fase offensiva, perché c’e’ continuità nel passare la palla dalla difesa alla parte alta del campo dove questi ultimi possono esprimersi di più in zona realizzative. Napoli-Inter e quella con la Lazio saranno sfide fondamentali, sono due scontri diretti, si giocheranno in casa. Non saranno gare semplici. L’Inter è in grande salute, la Lazio leggermente meno ma non devono esserci cali di concentrazione. Il Napoli è in un buon periodo, potrà giocarsi le sue possibilità per ottenere i punti necessari per qualificarsi in Champions. Le altre partite contro Verona, Udinese e Cagliari non vanno sottovalutate. Considerando che, delle ultime 8 partite, 5 le giocherà in casa e 3 fuori, potrebbe essere un vantaggio per gli azzurri. Credo che comunque nessuna squadra regalerà niente, per cui servirà il miglior Napoli”.

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