Veltroni: “Maradona aveva il diritto di essere immortale e forse da oggi lo è”

di Giuseppe Canetti

Quello della scomparsa di Diego Armando Maradona è uno di quei momenti che non avremmo mai voluto arrivasse. Un evento che anche Walter Veltroni riesce a metabolizzare con estrema fatica. Il giornalista, molto toccato dalla vicenda, in un articolo su La Gazzetta dello Sport, ha reso omaggio al leggendario campione argentino.

L’addio di Veltroni a Maradona

Walter Veltroni, su La Gazzetta dello Sport, ha così salutato Diego Armando Maradona:

“Maradona no…Aveva il diritto di essere immortale. Questo tempo maledetto si diverte a portare via dai nostri cuori e dai nostri occhi tutte le persone che ci hanno regalato bellezza. Quelle che ci hanno fatto sognare, trasmesso emozioni indimenticabili. Diego non era solo un giocatore di calcio, era una forza della natura, aveva un tocco magico che nessuno mai ha avuto. Era un bambino geniale, innocente e fragile, spudorato e bizzoso. Divorato dalla sofferenza si è fatto del male da solo. Maradona mi è sempre sembrato un uomo solo, a dispetto delle folle che lo osannavano, ovunque nel mondo. Maradona aveva il diritto di essere immortale. Ma forse, da ora, lo è davvero”.

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