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“Noi siamo quello che si fa, non quello che si dice”, ecco il segreto della capolista!

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Un Napoli spettacolare si prende il primato

Giovanni Ibello

Udinese Napoli, la cronaca

È un Napoli famelico quello che scende in campo nel monday night della Dacia Arena. La banda Spalletti subito impone la sua legge facendo capire all'Udinese (ma anche alle dirette rivali in classifica) che l'obiettivo è uno solo: assaltare il primato! Senza troppe chiacchiere i ragazzi scendono in campo e, per la quarta volta consecutiva in campionato, si prendono i tre punti. I riflettori li lasciamo volentieri agli altri.

Udinese-Napoli, la cronaca

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Veniamo alla cronaca del match: gli azzurri passano dopo 24 minuti di gioco con Victor Osimhen. Questa la dinamica dell'azione vincente: Insigne viene lanciato sull'out di sinistra e, quando si trova a tu per tu con Silvestri, lo scavalca con un deliziosissimo lob. La palla sembra destinata al gol, ma potrebbe anche essere intercettata dai difensori friulani. Così ci pensa proprio il nigeriano a fugare ogni preoccupazione e scaraventare la sfera oltre la linea bianca. Al 35' arriva il raddoppio, ed è un capolavoro geometrico. Punizione dalla media distanza: Insigne serve Fabian, cross dentro per Koulibalye tiro sporco del senegalese. La sfera culmina sulla testa di Rrahmani che insacca senza farsi pregare. Due a zero, uragano napoletano!

Dominio azzurro!

Il Napoli domina, si diverte e diverte, è senz'altro la squadra più in forma del torneo. Nella ripresa l'Udinese prova a rifarsi sotto, ma non c'è verso di contenere la furia degli ospiti. Il suggello è di Kalidou Koulibaly che dopo aver servito l'assist per il raddoppio "si mette in proprio" con una bordata che s'infila nel sette alla sinistra di Silvestri. Nel finale di gara il subentrato Lozano cala il poker con un tiro a giro alla Insigne. Quattro a zero. Gioco, partita, incontro e... Napoli in testa alla classifica. "Noi siamo quello che si fa, non quello che si dice". Questo è il mantra della capolista della Serie A, il mister non poteva usare parole più dolci di queste.  Cos'altro aggiungere? La gioia è in loop. Ora si gode.