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Garics: “Napoli? Merito di Spalletti. Sta rendendo Rrahmani un fenomeno”

Luciano Spalletti (Getty Images)

Nel corso della trasmissione '1 Football Club' in onda su 1 Station Radio è intervenuto Gyorgy Garics

Sara Ghezzi

Nel corso della trasmissione '1 Football Club' in onda su 1 Station Radio è intervenuto Gyorgy Garics. L'ex calciatore ha parlato del Napoli di Luciano Spalletti che tanto sta facendo sognare commentando in particolare la difesa azzurra che vede protagonisti Rrahmani e Koulibaly.

"Napoli? Merito di Spalletti. Sta rendendo Rrahmani un fenomeno", le parole di Garics

 Luciano Spalletti (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Di seguito le sue parole a 1 Station Radio:

Su Rrahmani

"Rrahmani? Lo conoscevo poco, il suo rendimento è stato una grande sorpresa, ma non mi meraviglia: è passato per le sapienti mani di Spalletti, un allenatore che ha trasformato, ad esempio, gente come Cassetti e Tonetto in fenomeni. Sta accadendo lo stesso anche con Amir. Poi, accanto a Koulibaly è facile esprimersi al meglio e dimostrare le proprie caratteristiche".

Su Manolas

"Personalmente, Manolas non mi ha mai convinto".

Sul Napoli primo in classifica

"Napoli al primo posto? Non è una sorpresa, la squadra ha avuto una crescita costante negli anni. Oggi mi sembra che gli azzurri, grazie a Spalletti, siano spensierati come lo era il mio gruppo: noi non avevamo pressioni visto che eravamo appena stati promossi e tutto ciò che conquistavamo sul campo era positivo. Luciano ha detto a Dazn che gli Scudetti si vincono con le brave persone, io aggiungerei anche che c’è bisogno di uomini veri, quelli che oggi ha a disposizione nella sua rosa. Quando si riesce ad avere ragazzi che pensano al bene della squadra, piuttosto che al proprio, accettando sostituzioni e minutaggi ridotti, si può arrivare lontano".

Sui progetti per il suo futuro

"Quali sono i miei progetti? A breve sarà pronto il mio centro sportivo a Castelvolturno, mi occuperò di questo. Sono ambasciatore del ‘Padball’ in Austria e Lichtenstein, ma ho scelto di restare nella terra che mi ha avviato al professionismo calcistico. Sono molto legato alla città di Napoli, sentivo il bisogno di fare qualcosa per i napoletani e ho deciso di investire nello sport di base".