L'analisi accurata di Spalletti

MATCH DAY - 2022-11-05T120753.173

FOCUS Occhio al grande ex Zapata! Spalletti con l’Atalanta insegue due record di Sarri

Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, è intervenuto nel post-gara di DAZN e ha commentato la prestazione del suo Napoli primo in classifica a Bergamo. Focus del suo intervento alcune scelte tattiche e il problemino accusato da Kvaratskhelia. Di seguito (sotto la foto) le dichiarazioni integrali.

Spalletti a DAZN nel post-gara al Gewiss Stadium

napoli spalletti
Luciano Spalletti (Getty Images)

-

"Per quello che vogliamo essere, per dove vogliamo arrivare tutte le partite sono importanti. Dobbiamo sbagliare di meno, chiudere la partita. L'Atalanta per noi è un modello come il Liverpool perché ha delle idee, delle caratteristiche evidenti. Stasera hanno giocato una grande partita, per cui la dimensione della nostra vittoria è importante. Lo stadio è bello, il pubblico molto caldo. Ora la mia squadra è anche abituata a giocarsela su questi campi contro questi cori, con queste difficoltà ambientali con grande tranquillità, portando il messaggio del calcio che vogliamo giocare".

310234324_830113331662062_3104159566524351069_n

Su Osimhen

"Osimhen ha questi strappi, queste vampate di sostanza e di forza e di fisico... ogni tanto però bisogna riesca ad interpretare di più quello che è il tipo di azione che viene fuori, il tipo di palla che può giocare coi compagni. Stasera era stanco perché ha giocato tre giorni fa una partita difficile: ciò nonostante ha fatto tutto ciò che doveva e anche molto bene. Poi, quando loro sono riusciti a metterci in difficoltà lui era lì da solo a metà campo e in questi casi qui riesce a fare di più di quanto ha fatto stasera".

Sul calcio offensivo e su Kvaratskhelia

"Per fare un calcio offensivo bisogna tenere questo due contro due sulle fasce. Loro ci hanno creato molti problemi con lo scambio delle punte, per cui a campo aperto abbiamo dovuto fare dei recuperi. Ma questa è la vita delle squadre che vogliono giocare a pallone, questo è il destino di chi sa come comportarsi. Siamo comunque riusciti a ricompattarci anche se alcuni episodi sono stati difficili. Kvara? Ha preso una botta da Arnold e ha del dolore, abbiamo provato a gestirlo ed è andato tutto bene. Poi ieri non riusciva proprio ad allenarsi, per cui a quel punto era meglio non farlo giocare. Non c'è solo lui, Elmas è stato di una quantità e qualità eccezionale. Abbiamo preferito lasciare Khvicha a casa, evitandogli una certa tensione. Non abbiamo un calciatore solo, se la pensiamo così non andiamo da nessuna parte".

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti