Luciano Spalletti ha analizzato la sfida del Maradona contro la compagine di Zaffaroni-Bocchetti, terminata da pochi minuti

spalletti

VIDEO Spalletti alla giornalista georgiana: "Kvaratskhelia potrebbe riposare"

Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, come di consueto è intervenuto in conferenza stampa al termine della gara tra Napoli e Hellas Verona, disputata al Maradona quest'oggi alle 18. Focus del suo intervento anche la gara contro il Milan che si disputerà martedì prossimo sempre a Fuorigrotta. Di seguito quanto dichiarato integralmente.

Spalletti in conferenza

"Sono molto felice del pubblico, abbiamo sentito il supporto che questi ragazzi meritano. I tifosi del Napoli hanno bisogno di far sentire questo calore perché sono loro gli appassionati, per cui perché privarsene... sia per loro che per noi! Sono felice che il presidente abbia preso in mano la situazione dando delle soluzioni che nessuno si aspetta, come fa lui. Ora per noi è meglio: ci sentiamo più forti. La partita? Abbiamo trovato una squadra che si è chiusa, che ci ha tolto ogni spazio e noi in questo possesso palla non siamo riusciti a scavare lo spazio. Bisogna saper trovare quel vuoto che ti lasciano, invece abbiamo girato troppo intorno senza essere qualitativi. Il Verona è una squadra abituata a fare baruffe e a perdere tempo: io il tempo che vedo perdere qui non lo vedo da nessun'altra parte. Si sta per terra, si rinvia e ci si mette 10 secondi... una roba che altrove non vedo permessa allo stesso modo.
341288838_1260131171564005_1058900211736180841_n

Su Osimhen "Grazie a lui si può andare al tiro più velocemente in queste situazioni. Puoi alzare la palla e lanciargliela addosso e poi costringere gli avversari a ricomporsi con difficoltà. Se giochi sempre sui piedi gli avversari scalano sempre in avanti: il pallone qualche volta va messo alle spalle della linea. Siamo stati meno qualitativi di sempre e secondo me degli spazi ce li eravamo creati, senza essere poi bravi ad occuparli e giocarci dentro per poi trovare lo spazio successivo. Il possesso palla non è stato lento, va fatto così. Cadenzato, equilibrato, muoversi. Il pallone deve viaggiare a un ritmo costante, che ti permette di giocare la palla giusta sul piede che vuoi e di controllarla facilmente. La cadenza è stata abbastanza giusta, forse abbiamo portato troppo palla. Juan Jesus? Risposte positive da tutti, ho visto grandissimo impegno e applicazione, ricerca nel dare continuità. La difficoltà l'avrebbero incontrata anche i titolari per come si è messa la partita. Diventa difficile poi recuperare in pochi giorni dalle scosse di partite come quella col Milan, quindi abbiamo ruotato la formazione per questo motivo. Volevamo vincere questa, non si trattava di turnover conservativo. Marciniak? Io non posso mica andare a vedere chi ha la qualità per arbitrare un Quarto di finale. Io penso che sulla partita precedente siamo stati tutti d'accordo, eccetto i milanisti. Purtroppo non potremo avere a disposizione Kim e Anguissa, che sono calciatori fondamentali per noi. Poi ciò che succederà non lo so, se ne parlerà dopo. L'arbitro di stasera doveva richiamare alla velocità, per il resto ha gestito bene. Di Lorenzo? Si tratta del terzino destro tra i più forti per quanto riguarda tanti campionati. Milan? Non mi preoccupa questa gara in vista di quella di Coppa. Questo pareggio può succedere, avremmo anche potuto segnare da un momento all'altro. Ritroveremo questa nostra capacità di segnare molto presto".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti