Di seguito vi proponiamo le ironiche pagelle di Napoli – Fiorentina, del tifoso azzurro Vincenzo De

Di seguito vi proponiamo le ironiche pagelle di Napoli – Fiorentina, del tifoso azzurro Vincenzo De

di Redazione

Di seguito vi proponiamo le ironiche pagelle di Napoli – Fiorentina, del tifoso azzurro Vincenzo De Lillo:

Reina – Ogni parata effettuata dallo spagnolo è stata scandita dalla voce di mia moglie, che, sussultando entusiasta, gridava beffarda al mio indirizzo:”Allora?! E mo’ che dici?!”

Per evitare discussioni con il mio dolce donnino, in cui non ero certo di volermi impelagare( soprattutto mentre guardo la partita…) ho scelto un onorabile e dignitoso silenzio che rompo solo adesso per dire che se giocasse sempre così, certamente non ci troveremmo in questa spiacevole situazione.

Io e mia moglie intendo.

Hjsay – Gioca bene, sia in difesa che in attacco. Addirittura sbalordisce tutti sfiorando pure il gol con un cross( o tiro?) al limite dell’impossibile.

Ma siamo onesti, è improbabile che succedano nella stessa serata, a distanza di così poco tempo, due eventi straordinari come il gol di Koulibaly e quello di Hjsay.

Accontentiamoci quindi del gol del senegalese e della sola buona prova dell’albanese. Per un suo gol forse l’universo non è ancora pronto.

Albiol – Il primo tempo scivola tra interventi di sola ordinaria amministrazione, fino a che una cagata del compagno albanese non lo costringe al fallo da ammonizione.

Raul però, a differenza mia, già pronto a vomitare sul colpevole della stupidaggine una miriade di impronunciabili improperi, non si innervosisce più di tanto, riservando al compagno solo un’occhiataccia di rimprovero come farebbe un padre nei confronti del bimbo che ha fatto una semplice marachella.

Nel secondo tempo, dopo i 10 minuti di sbandamento iniziale in cui piomba tutta la squadra, ritrova senso della posizione e qualità difensiva offrendo un’altra buona prova.

Io di quest’uomo mi fido.

Koulibaly – Bravissimo.All’ottima prova difensiva aggiunge anche il gol del vantaggio.

Su un colpo di testa di Hamsik il portiere avversario, oggi in vena di regali, gli respinge il pallone proprio sui piedi e lui, da scafato animale d’area, lo mette dentro senza difficoltà.

Non è vero, arriva sul pallone in corsa, quasi cadendo, goffo, sbilanciato e impacciato…ma il risultato non cambia: gol!

Preso da spirito di squadra, a una manciata di minuti dalla fine cerca anche l’assist per il capitone Pavoletti, ma forse sarebbe stato davvero troppo anche in una serata per lui magica.

Ghoulam – Dopo le ultime due prove avevo pensato che il ragazzo avesse raggiunto finalmente la consapevolezza che nel calcio, come nella vita, è più importante dare( assist…) che ricevere ( jastemme…)

Pur giocando bene, forse non è ancora riuscito del tutto a fare suo questo motto, e la punizione che calcia nel secondo tempo ne è un esempio.

Ma è sulla strada giusta.

Peccato che manchi solo una giornata alla fine.

Zielinski – Pur impegnandosi tanto non mi è piaciuto molto. Con quelle scarpette rosa, in stile Hello Kitty, non riesce a regalarci una prestazione maschia e gagliarda ma piuttosto una da saggio di danza.

Un, deux, trois e perde o’ pallone.

Quatre, cinq, six e sbaglia o’ passaggio.

Nel secondo tempo qualche sussulto ma troppo poco, a mio modesto parere.

Jorginho – Se fosse un po’ più veloce, un po’ più alto, un po’ più grosso fisicamente e un po’ più coraggioso nel tentare il lancio lungo, probabilmente sarebbe perfetto.

Ma se mia nonna avesse le ruote sarebbe un triciclo, potrebbe rispondere qualcuno… È vero, forse gli ho fatto troppi appunti, lui è così e inoltre abbiamo vinto convincendo. Forse sono io che sono troppo esigente.

Hamsik – Nel primo tempo, dai suoi piedi nascono buona parte delle azioni offensive degli azzurri. Nei cinque minuti iniziali del secondo tempo, con una serie di strunzat, dai suoi piedi, nascono buona parte delle azioni offensive degli ospiti. In campo è sempre importante come il parmigiano grattugiato a tavola ( io lo infizzo dappertutto…), ma stasera è mancato in qualche frangente. Non fa niente, non inficia più di tanto sul mio giudizio e poi, se perdòno Ghoulam dopo ogni punizioni calciata, a lui, mio capitano, cosa potrei dire?

Insigne – All’inizio sembra un po’ in difficoltà e infatti il primo tiro a giro è una fetecchia, poi pian piano si sblocca riuscendo a sfuggire ai difensori avversari come le olive sfuggono dai piattini degli aperitivi quando cerchi di infilzarle con quelle ca** di forchettine colorate. Anche intelligente quando, fintando l’ennesimo tiro a giro sul secondo palo, beffa tifosi, telecronisti e affini (portiere compreso) piazzandola sul primo. In porta ovviamente, come da prassi, ormai.

Callejon – Ha fatto più tagli lui stasera che la lametta usa e getta che uso nella mia settimanale sessione di barba e capelli( ebbene sì, in testa mi passo la lametta…).

Non so quante volte si è trovato solo davanti al portiere ma tutte le volte ha fatto la scelta sbagliata.

Doveva tirare?Invece ha passato.

Doveva passare?Invece ha tirato.

Non fa nulla, già solo perché si è trovato sempre lì, significa che ha fatto bene. E a me questo basta.

Mertens – Appena si è mangiato il gol uno contro uno con il portiere e un attimo dopo che ha colpito il palo con uno splendido tiro a giro, ho pensato che stasera, per lui, forse non fosse serata. Invece, ancora una volta, il giovanotto dopo uno splendido assist per il collega di bassezza( Insigne…) ha fatto un’altra doppietta. La prima, dopo un epico paparone del buon Tatarusanu( con i cui tifosi e i loro chite** in toscano, siamo concordi, ma soprattutto solidali…) e la seconda sulla respinta dello stesso, dopo però un friariello in scioltezza per un povero difensore viola. 27 gol e non sapevamo nemmeno fosse un attaccante. E in più, quasi sicuramente ce lo godremo pure l’anno prossimo. M’illumino di Mertens. Cit. Raffaele Auriemma.

Anche se non sarà, molto probabilmente, secondo posto, ma “solo” terzo, io mi diverto sempre a vederli giocare e ciò per me, cresciuto pure con i Napoli di Tarantino, Pecchia, Bellucci & Co. equivale a una vittoria.

Comunque, Forza Napoli, sempre. Il vostro caro tifoso, Vincenzo De Lillo

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy