Il Roma – Il San Paolo è irriconoscibile senza gli ultrà: si studia una soluzione

Il Roma – Il San Paolo è irriconoscibile senza gli ultrà: si studia una soluzione

di Claudia Vivenzio

Il San Paolo non è più lo stesso: continua la protesta silenziosa del tifo organizzato contro il regolamento d’uso dello stadio

San Paolo vuoto senza il tifo organizzato

Il San Paolo da qualche settimana, dà la percezione di essere vuoto. Continua la protesta dei ultrà contro il regolamento d’uso dello stadio. E così a pagarne le spese più di tutti sono i calciatori che non trovano appoggio e sostegno dalle tribune. Ne fa un’analisi il noto quotidiano de Il Roma:

Tantissime le multe arrivate ai tifosi grazie alle immagini rilevate dalle 400 telecamere installate per le Universiadi. Chi anche passa sulle scale o non siede al suo posto casualmente viene immortalato e multato. Alla seconda ammenda arriva il Daspo. Giusto prendere provvedimenti se non si rispettano le regole ma bisogna permettere ai sostenitori partenopei dei settori popolari di poter tifare con cori, bandiere e megafoni. Purtroppo neanche questo possono fare e di conseguenza hanno deciso di rimanere fuori allo stadio. Una presa di posizione che sta costando cara non poco al Napoli. «Se vogliono ci vado a parlare io», ha detto Gattuso al termine della sfida contro l’Inter. Anche il nuovo allenatore ha capito le difficoltà di non avere i gruppi storici sulle gradinate.

La soluzione

Sarebbe opportuno programmare un incontro con le varie parti per trovare una soluzione. Sempre senza andare contro le regole principali del codice d’uso dello stadio. Si potrebbe creare una fan zone come all’Olimpico di Roma. Praticamente è una parte della Curva dove non ci sono i sediolini e dove si possono riunire gli ultrà per tifare con bandiere e cori senza incorrere in ammende. Nella Capitale il Coni ha dato l’ok per poter avere quest’aria riservata nella Curva Sud.

La situazione al San Paolo è complicata poiché la convenzione è del Napoli ma chi decide i cambiamenti è il consiglio comunale. L’assessore allo Sport, Borriello, ha detto più volte di voler incontrare i tifosi e organizzare una tavola rotonda dove poter chiarire questa situazione. Qualcosa si sta muovendo e già per la sfida di Coppa Italia con il Perugia di martedì prossimo ci potrebbe essere il ritorno allo stadio dei gruppi storici. Sarebbe un passo in avanti non da poco per il Napoli di Gattuso.

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