San Paolo, l’agronomo Castelli: “Sopralluogo per verificare il manto. Situazione strana, sempre stato il migliore in Italia”

San Paolo, l’agronomo Castelli: “Sopralluogo per verificare il manto. Situazione strana, sempre stato il migliore in Italia”

di Sabrina Uccello
Castelli agronomo San Paolo Napoli

 Giovanni Castelli, agronomo della Lega di Serie A, a Il Mattino è intervenuto in merito al San Paolo. Negli ultimi tempi, infatti, l’impressione è che il manto dello stadio azzurro abbia subito dei contraccolpi. Il terreno sempre scivoloso e ciò rappresenta una novità, siccome quello del Napoli è sempre stato tra i manti più curati.

Di seguito le parole di Castelli: “Negli ultimi anni ho sempre detto solo un gran bene di Fuorigrotta, un manto virtuoso che ha fatto da esempio per gli altri. Se non il migliore in assoluto, sicuramente tra i primi in Italia. È strano, anche io ho visto la partita in tv e al momento della scivolata di Immobile sul dischetto mi sono chiesto la stessa cosa. Ma dalla televisione è impossibile valutare, e per tanto in queste ore ho subito disposto un sopralluogo per il San Paolo. Nei prossimi giorni saremo lì per controllare da vicino la situazione. Un paradosso per me, perché la zona meno eccellente del campo resta quella della Curva A, praticamente l’altro lato rispetto a dove è arrivato il rigore della Lazio. Dobbiamo innanzitutto valutare la situazione del San Paolo attentamente per capire se ci sono effettivamente problemi”.

Castelli sulle probabili cause

“Di certo c’è un fattore ambientale che non ha aiutato: un autunno molto piovoso, un inverno arrivato d’improvviso e con temperature basse anche a Napoli, condizioni climatiche che non fanno bene. Poi – conclude l’agronomo – ci può essere una causa strutturale. Perché l’area della Curva A è perennemente in ombra, quindi ha già una differenza sostanziale rispetto all’altra zona di campo.”

 

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