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Salernitana, Colantuono: “Ribery e Gagliolo, che rimpianti! Non ricordo parate di Belec”

SALERNO, ITALY - OCTOBER 31: Stefano Colantuono US Salernitana coach gestures during the Serie A match between US Salernitana and SSC Napoli at Stadio Arechi on October 31, 2021 in Salerno, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Stefano Colantuono, tecnico della Salernitana, ha rilasciato alcune dichiarazioni questa sera a DAZN dopo la sconfitta nel derby contro il Napoli

Tony Sarnataro

 Stefano Colantuono, tecnico della Salernitana, ha rilasciato alcune dichiarazioni questa sera a DAZNdopo la sconfitta nel derby contro il Napoli. A seguire le sue principali parole.

Salernitana, parla Colantuono

 (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

"Speriamo che questa partita possa dare consapevolezza, è stata buona, abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Il Napoli palleggia con tutti. Il nostro sistema di gioco concede in ampiezza, non abbiamo rischiato quasi nulla e abbiamo avuto anche le nostre occasioni per pareggiarla con la punizione di Ribery e l'occasione di Gagliolo. Per la prestazione che abbiamo fatto è un peccato, dovevamo prenderci un risultato positivo ma per ora ci prendiamo solo la prestazione. Il nostro campionato dovrà essere fatto con le squadre al nostro livello, giocando così con quelle del nostro rango possiamo farcela. Il Napoli è una squadra di palleggiatori, fa possesso con tutti. Spalletti ama molto palleggiare, imposta con Koulibaly e noi volevamo impedirlo. Siamo stati ordinati, non ricordo parate importanti di Belec. Poi è chiaro che hanno dominato dal punto di vista del possesso e del gioco. Un punticino in più non guastava, siamo aggrappati alla classifica. Vogliamo giocarcela fino alla fine. Le partite vanno tutte giocate, al di là delle avversarie. Ora avremo un'altra partita sulla carta proibitiva, in trasferta contro la Lazio. Ma credo che se la prepareremo bene potremo dire la nostra. Ribery? La leadership non gliela do io ma la sua storia. Ci attacchiamo a lui, un campione che ha vinto tutto. Avevamo preparato la partita su Osimhen, poi all'ultimo abbiamo dovuto cambiare il piano tattico per la presenza di Mertens ma siamo rimasti ordinati e abbiamo fatto bene".