La nuova proposta del fondo Underdog Global Partners segue quella da 1,3 miliardi di marzo
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Il futuro del Napoli potrebbe essere arrivato a un bivio. Dopo 22 anni alla guida del club azzurro, Aurelio De Laurentiis potrebbe trovarsi davanti a un'offerta difficile da ignorare. Matt Rizzetta, imprenditore alla guida del fondo americano di private equity Underdog Global Partners, sarebbe pronto a rilanciare per provare a convincere il patron azzurro a cedere la società. Sul tavolo ci sarebbe una cifra compresa tra 1,5 e 1,6 miliardi di euro, con un incremento di 200-300 milioni rispetto alla prima proposta. A riportare gli ultimi sviluppi è Sportmediaset, che ricostruisce i contatti tra le parti e le possibili mosse del gruppo americano.
Rizzetta rilancia: offerta fino a 1,6 miliardi per il Napoli
Per comprendere la portata dell'indiscrezione bisogna tornare allo scorso marzo, quando Rizzetta avrebbe incontrato i vertici del Napoli presentando una prima proposta da 1,3 miliardi di euro per l'acquisizione del club. Nell'offerta sarebbe stata prevista anche una presidenza onoraria per De Laurentiis, che avrebbe però rilanciato chiedendo 2 miliardi di euro e un ruolo di rilievo all'interno della società. Da quel momento sarebbe iniziata una fase di riflessione da parte del fondo americano, che adesso potrebbe tornare alla carica con una proposta economica più alta. Secondo quanto riferito da Sportmediaset, la nuova offerta potrebbe raggiungere quota 1,5-1,6 miliardi, avvicinandosi ulteriormente alle richieste del presidente azzurro.Lo stesso Rizzetta, in un'intervista rilasciata al media americano Sportico, ha confermato che i contatti sono ancora aperti: «Le trattative con il Napoli sono in corso. Non andremo troppo oltre l'inizio del 2027». Parole che lasciano intendere come la vicenda possa entrare in una fase decisiva nei prossimi mesi.
Quali scenari per il futuro del Napoli?
Un altro elemento da considerare riguarda il valore economico del club. La prossima settimana De Laurentiis dovrebbe infatti chiudere i contratti per l'acquisizione dei terreni di Qualiano, dove è prevista la realizzazione del nuovo centro sportivo. Un investimento strategico che potrebbe aumentare ulteriormente il valore dell'asset Napoli e incidere anche su eventuali valutazioni relative alla cessione. Resta sullo sfondo anche il rapporto con la famiglia Aponte. L'incontro a Ginevra tra il presidente azzurro e il patron di MSC, inizialmente legato soprattutto al progetto del nuovo stadio, non avrebbe prodotto accelerazioni sul fronte immobiliare. Ci sarebbe, invece, la volontà di rafforzare la partnership commerciale tra MSC e il Napoli oltre il 2029, con una sponsorizzazione che potrebbe superare i 18 milioni di euro annui. Al momento, dunque, Rizzetta sembrerebbe rappresentare il principale interlocutore interessato all'acquisizione del club, almeno secondo le informazioni riportate da Sportmediaset. Il Napoli, fondato nuovamente da De Laurentiis nel 2004 dopo il fallimento, potrebbe così prepararsi a una svolta storica. Dopo oltre due decenni di gestione, successi sportivi e crescita economica, il presidente potrebbe valutare concretamente il passaggio di proprietà. La partita, però, è ancora aperta: molto dipenderà dalla distanza tra la richiesta di De Laurentiis e la cifra che il fondo americano sarà disposto a mettere sul tavolo.© RIPRODUZIONE RISERVATA