Rivellino: “Maksimovic ha pagato il passaggio a Napoli, con Sarri sembrava non avesse mai giocato”

Rivellino: “Maksimovic ha pagato il passaggio a Napoli, con Sarri sembrava non avesse mai giocato”

di Armando Inneguale, @ArmInne28
Rivellino

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Rosario Rivellino, ex Napoli.

LE PAROLE DI RIVELLINO

Rivellino

“Ferlaino disse al presidente dell’Anderlecht di accettare la sconfitta che non fu tale, ma un furto con scasso e lui rispose che il calcio non è sport, ma business. Quell’arbitraggio fu palese, era da un’unica parte. Mi ricordo di una punizione a favore nostro, da metà campo, io ero in panchina. Generalmente l’arbitro va in aria di rigore, invece lui rimase praticamente dove c’era la panchina, quando la palla arrivò in area fischiò un fallo. Bruscolotti? Non parliamo di fatti tecnici perché li hanno visti tutti. Lavorava tantissimo, fabbricava, si applicava, era razionale e portava sempre il suo compito a termine. Lo chiamavano “Pal ‘e fierr”, ma aveva anche un carattere di ferro. Sono dell’idea che in campo ognuno deve rispettare il suo ruolo. Ho visto Maksimovic giocare nel Torino ed era un ottimo difensore, infatti il Napoli l’ha pagato un bel po’. Ricordo la prima partita giocata con Sarri ed era costretto a giocare da dietro, sembrava uno che non ha mai giocato a pallone, intimorito perché non abituato. Non si può pretendere che faccia il centrocampista e imposti l’azione. È stato criticato, ma è un ottimo difensore”.

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