L'Assessore alle Infrastrutture del Comune di Napoli ha presentato il progetto di restyling dello Maradona in vista di Euro 2032
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Edoardo Cosenza, Assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile del Comune di Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza, presentando il progetto di restyling dello stadio Maradona in vista di Euro 2032.
Ass. Cosenza sul restyling del Maradona
"Il progetto è stato approvato dalla Conferenza di Servizi, appena ci sarà l'ok partiremo con la gara finale. Tra lo stadio, Diego e Napoli non c'è partita per l'impatto che ha proprio la città in questa ottica. Abbiamo messo tante altre cose che contraddistinguono la storia della nostra città. Il gruppo di partecipazione fa capo ad Enzo Brandi con l'ingegnere Toscano. Gli spalti sono stati avvicinati al campo. L'Uefa considera anche l'aspetto legato al turismo ed alla storia della città nonché gli eventi. Il brand Napoli oggi conta 20 milioni di turisti, c'è poi la media ospitalità. Altro requisito, importante è stata anche l'Alta Velocità. L'Uefa dice che il tifoso deve arrivare allo stadio con il trasporto pubblico, almeno l'80%. E Napoli soddisfa tutto questo.
La parte esterna del Maradona diventerà un parco verde di 5 ettari. Ci sarà la Maradona Experience che non fa parte del finanziamento. Lo stadio avrà il fotovoltaico, il terzo anello rivisto, l'estensione della copertura, nuovi spazi per l'ospitalità. Ci sarà poi una nuova facciata. Il nuovo primo anello sarà a livello delle panchine. Il Napoli non perderà un posto durante i lavori. Lo spazio tra primo e secondo anello verrà utilizzato per altre attività come il Maradona Experience. Sulla copertura c'è il fotovoltaico. Ci saranno 16 skybox sulle tribuna, poi ci sarà una parte della tribuna dedicata ai vip ed anche agli sponsor. C'è la partner Hospitality che, oltre ai servizi dedicati, potranno vedere la gara direttamente dalla vetrata sulla tribuna. Ogni skybox ha 16 posti ciascuno. Dal lato murales c'è lo spazio del Maradona Experience che non fa parte di questo progetto. Ci sono poi i parcheggi che chiedono e tutto è stato soddisfatto. C'è poi un'enorme area broadcast. L'Uefa ci ha chiesto 300 posti per i giornalisti, ci sarà una grande mixed zone lato Curva B.
Ci sarà un aumento dei posti: diventano 63.300 più 8.568. C'è da dire che tutti questi posti aumentano per Curva A, Curva B e Distinti. La Tribuna sostanzialmente invariata per skybox e non solo. Ci saranno delle cose iconiche di Maradona e non solo all'esterno dello stadio. Attualmente il campo non è centrato, va ricentrato come da progetto. La tempistica? Saremo pronti per il 2030, teniamo lo scheletro, la struttura. Quindi due anni prima di Euro 2032.
Non sono possibili le competizioni d'atletica allo stadio Maradona, né lancio del peso né lancio del giavellotto. L'idea è di avere uno stadio apposito per le competizioni d'atletica. Sulla questione parcheggi. Noi seguiamo le regole della UEFA, ci saranno 1500 posti per le macchine e 158 per i bus. L'UEFA punta molto sul trasporto pubblico. C'è un parcheggio piccolo sotto la tribuna centrale con 25-30 posti, mai usato. Lo realizzeremo subito così liberiamo Via Tanzillo. Ci sono poi 200 posti mai usati tra auto e moto, che attiveremo. Molti stadi d'Europa non hanno neanche i parcheggi perché si raggiungono con i mezzi pubblici. Dopo i lavori sarà molto più semplice fare i concerti, sia a livello logistico che di acustica. Ci sarà un gate d'accesso ogni 660 persone. Moltissimi".
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