Renica ripensa allo Scudetto: "Il 10 maggio è un ricordo indelebile"

L’ex difensore Alessandro Renica ha ricordato lo Scudetto vinto con il Napoli

di Redazione
Renica Napoli, il racconto

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Alessandro Renica, ex difensore del Napoli:

“Il 10 Maggio è un ricordo indelebile, ma in realtà parlerei di un ciclo di belle giornate. La maglia azzurra ha dato un senso alla mia vita. Per come ragiono io, gli ostacoli sono sempre pronti a non far andare le cose nella giusta direzione. A prescindere da Maradona che è un grande uomo, un grande amico ed il Dio del calcio, a Napoli non è semplice vincere. Abbiamo avuto una grossa crescita societaria, sotto Diego io ci metterei Allodi come colui che ha organizzato tutto e ci ha portati a certi livelli, con la costruzione di una squadra mattoncino dopo mattoncino. Cosa manca a questa piazza per arrivare a quei livelli? Adesso ripeto le solite cose: manca il budget. Ai miei tempi il Napoli poteva competere con grandi club, quando hai giocatori forti fai fatica a mantenerli. Il Napoli in campo ha fatto benissimo, ma anno dopo anno si priva di giocatori importanti: Lavezzi, Cavani e Higuain, ad esempio. Bisogna costruire e mantenere giocatori forti, non puoi ricominciare sempre da capo. Il Liverpool ha perso la Champions League per colpa di Karius ed ha preso Allison ed è di nuovo in finale, il nuovo portiere è stato fondamentale per questo percorso”.

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