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Politano, l’agente: “È sottovalutato, se ne parla poco. E Di Lorenzo è anormale!”

NAPLES, ITALY - OCTOBER 21: Matteo Politano of SSC Napoli celebrates with team mate Giovanni Di Lorenzo after scoring their sides third goal during the UEFA Europa League group C match between SSC Napoli and Legia Warszawa at Stadio Diego Armando Maradona on October 21, 2021 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Le parole del procuratore Mario Giuffredi

Giovanni Montuori

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Mario Giuffredi, agente di tre calciatori del Napoli quali Politano, Di Lorenzo e Mario Rui, che ha parlato proprio dei suoi assistiti.

Politano, parla il suo agente

 Matteo Politano(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Le parole di Giuffredi:

“Spalletti ha dato serenità a Mario Rui. Dal punto di vista tattico il giocatore sta facendo qualcosa di diverso, entra dentro al campo in fase di impostazione. Un po’ come l’impostazione data da Guardiola per come giocano i terzini. A volte mi chiedo Di Lorenzo come faccia, è anormale. Gioca tantissimo, tra Nazionale e club. In tutta la stagione cinque o sei non raggiunge la sufficienza. In tutti questi impegni un giocatore ne dovrebbe sbagliare molte di più. Non so come faccia ad avere questa brillantezza, questa forza fisica.

Il Napoli ha bisogno di un terzino di alternativa? Non entro nel merito. Juan Jesus non è un terzino sinistro però ha un’intelligenza tale da potersi adattare lì. Non bisogna aspettarsi una fase offensiva come quella di Mario Rui. Credo che il Napoli possa anche continuare l’anno così perché ci sono delle partite in cui devi avere un atteggiamento più difensivo schierando Juan Jesus facendo spingere maggiormente Di Lorenzo a destra. Poi sarà una scelta del club nel prendere un terzino o meno. Trovare dei giocatori dal punto di vista fisico come Di Lorenzo è difficile, ce ne sono pochi in Europa. Lui è anomalo, ma i giocatori se devono rendere al meglio in generale non devono giocare tutte queste partite.

Se fossi un direttore sportivo prenderei sempre Hysaj perché gioca allo stesso livello su entrambe le fasce. Il Napoli era a posto con lui per rendimento e progetto. Vero che voleva restare però il Covid ha impedito determinate operazioni economiche e sia noi che il Napoli ce ne siamo fatti una ragione voltando pagina. Aveva fatto il suo tempo in azzurro. Ho parlato poco con Elseid perché tra mercato e le mille cose successive non abbiamo avuto tempo non affrontando l’aspetto Sarri, anche perché bisognerà parlarne tra cinque sei mesi. La sua storia insegna che i primi due-tre mesi ha pagato, ma bisogna prendere ciò che ha fatto di buono in questo avvio. Ha vinto contro Inter e Roma.

Sconfitta di Bologna? Ci sta perché deve registrare la squadra. Solo il Napoli oggi ha fatto benissimo perché c’è un allenatore che tatticamente è uno stratega, dal punto di vista gestionale un fenomeno. Poi il Napoli è già rodato da anni, l’allenatore ci ha messo il suo. Politano, se ne parla troppo poco del suo valore, delle sue prestazioni e di ciò che esprime da quando è qui. Ieri è entrato e ha cambiato la partita. In questo momento è sereno, ha il sorriso, è voglioso di stare a Napoli e ha trovato una tranquillità importante con Spalletti facendo prestazioni importanti, mi permetto. Un esterno va visto sotto più aspetti, difensivo e offensivo e lui per me è il più completo nel Napoli. Sono convinto che farà un campionato migliore e abbiamo fatto la scommessa che batterà il suo record di gol quest’anno.

Roma-Napoli? Andrò a vedere la partita. Veretout? La Roma viene da una settimana difficile, la sconfitta immeritata a Torino contro la Juve, il ko di ieri in Europa. Però è una squadra forte, avrà le forze mentali per reagire. La partita arriva nel momento giusto perché battere il Napoli rianimerebbe tutti. Quindi in campo mi aspetto di vedere una Roma agguerrita e forte dato che è una squadra forte. A differenza del Napoli, però, sta iniziando un progetto, come la Lazio, quindi ci vuole del tempo, è normale che paghi in termini di risultati a inizio anno. I giallorossi diranno la loro fino alla fine del campionato”.