Omini: “La chiamata di Napoli è stata troppo forte per Demme. E’ lui l’ago della bilancia”

Omini: “La chiamata di Napoli è stata troppo forte per Demme. E’ lui l’ago della bilancia”

di Francesco Melluccio
Demme Napoli

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Niccolò Omini, Sky, che ha parlato del primo acquisto azzurro del mercato di gennaio Diego Demme.


LE PAROLE

Demme gioca al Lipsia dal 2014, ha fatto parte di questo progetto fin dalle minori categorie del calcio tedesco. E’ il capitano del Lipsia, personaggio importante, ma molto legato a Napoli, infatti si chiama Diego grazie al papà tifoso del Napoli e di Maradona, la chiamata di Napoli è stata troppo forte. Lui tiene sottochiave il centrocampo da Novembre, dopo l’infortunio. E’ un giocatore moderno. Feci un’intervista con lui un paio d’anni fa e alla mia domanda sull’Italia, mi menzionò subito Napoli”.

LA POSIZIONE IN CAMPO

“La posizione ideale è davanti alla difesa, ha giocato da interno anche in Nazionale, ma davanti alla difesa riesce a prendere tanti palloni, è pulito e lineare. E’ il giocatore che per ogni partita, in media, percorre più km di tutta la squadra che già corre tanto. Il Lipsia a differenza di tante squadre tedesche non è andata in pausa, quindi i giocatori non hanno fatto viaggi lunghi. E’ anche vero che Demme non gioca dal 21 Dicembre circa. E’ lui l’ago della bilancia della squadra, dandone equilibrio“.

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