Gattuso in conferenza: “Napoli fragile, il Lecce ci ha palleggiato in faccia. Mertens come 9”

Gattuso in conferenza: “Napoli fragile, il Lecce ci ha palleggiato in faccia. Mertens come 9”

di Luca D'Isanto, @Luca_disanto1
Gattuso in conferenza

Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa al termine della gara contro il Lecce. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli1926.it:

“Nei primi trenta minuti la squadra non ha fatto male, la preoccupazione è la fragilità. Ho visto Lapadula che stoppava 15-20 palloni in mezzo a 4 nostri e faceva salire sistematicamente il Lecce. Non riuscivamo a chiudere e a fare pressione, passo indietro anche a livello fisico. Per trenta minuti la squadra mi è piaciuta, ma non basta saper palleggiare. Ancora non riesco a trovare la chiave della compattezza. Koulibaly e Maksimovic? A Manolas è nata la figlia dieci giorni fa e non gli abbiamo potuto dare un permesso perché eravamo in emergenza, ora non potevamo non darglielo. Abbiamo difensori forti, ma hanno bisogno di minutaggio. Mi avete massacrato perché mettevo Di Lorenzo centrale, adesso mi fate la domanda se rifarei la scelta Koulibaly-Maksimovic”.

Napoli-Lecce, Gattuso: “Vedo Mertens come punta centrale”

Gattuso dopo Napoli-Lecce
NAPLES, ITALY – FEBRUARY 09: Gennaro Gattuso during the Serie A match between SSC Napoli and US Lecce at Stadio San Paolo on February 9, 2020 in Naples, Italy. (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)

Mertens? Certo che lo vedo centrale, ma eravamo sotto e non volevo far uscire Milik. Lo vedo come 9, più attaccante che esterno. Quando si fa di tutto per cercare di vincere, capita che si perde equilibrio. Non amo giocare con due linee da 4, ma quando sei sotto con 40 mila persone allo stadio e devi muovere la classifica, provi a cambiare qualcosa. Dobbiamo migliorare il blocco difensivo, ma anche i centrocampisti. Quando arranchiamo, siamo passivi”.

“Sapevo le difficoltà, il Lecce ci ha palleggiato in faccia. Ci siamo innervositi, pressiamo non al tempo giusto e andiamo in giro per il campo. non so se ci hanno fatto male le tabelle o non tabelle, vincendo oggi la classifica si faceva interessante. Abbiamo sbagliato la partita per l’ennesima volta. La squadra mi è piaciuta per 30 minuti, ma quei 30 minuti non bastano.

Dopo 45 minuti fai un cambio, fai il secondo cambio perché hai pareggiato… In quel momento là dovevamo vincerla, non mi sembrava il caso di mettere un altro centrocampista. Allan si allena ma non è al 100%, Fabian Ruiz per più di dieci giorni ha avuto problemi e non si è allenato. Prima di fare un cambio devo pensarci bene, altrimenti rischio”.

– dall’inviato al San Paolo, Luca D’Isanto

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