Con l'abbassamento degli azzurri (e l'entrata in campo di David), nella seconda frazione di gioco i bianconeri trovano la rete dell'1-1 grazie a un vero e proprio blitz di Yildiz che, servito da McKennie, infila Milinkovic-Savic con un destro a incrociare.
Al 76' avviene il definitivo suicidio tattico della Juventus firmato Luciano Spalletti. L'ex tecnico azzurro decide di togliere dal campo l'unico giocatore che fino a quel momento aveva creato dei grattacapi alla difesa partenopea: Kenan Yildiz fuori per favorire l'ingresso di Loïs Openda. Dopo 2 minuti, McKennie regala un pallone in area a Rasmus Hojlund che fa 2-1 e chiude definitivamente i giochi.
Un anno fa proprio al Maradona, il Napoli perse 0-3 contro l'Atalanta: fatale fu per gli azzurri la scelta visionaria di Gasperini di presentarsi in campo con Pasalic al posto di Scamacca. Dal 3 Novembre 2024 gli uomini di Conte ne hanno fatta di strada.
Il tecnico salentino ha saputo sfruttare le lacune tattiche di questa Juve, scegliendo a suo piacimento il momento in cui affondare il colpo e quello in cui gestire la gara. Il 3-4-2-1 dà al Napoli la possibilità di essere camaleontico e adattarsi al meglio a qualunque scelta avversaria. Gli azzurri sanno attaccare, difendere, soffrire ma soprattutto controllare il gioco. Dalla sconfitta con il Bologna gli azzurri hanno fatto all-in, battendo in fila Atalanta, Roma e Juventus senza mai dare la sensazione di poter andare sotto nel punteggio.
Il Napoli vince 2-1, ma Conte batte Spalletti 3-0. Il rematch allo Stadium il 25 gennaio 2026.
A cura di Francesco Iodice
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