Napoli-Genk, le pagelle: Milik lussuoso, Allan impeccabile. Bene tutti, azzurri convincenti e agli ottavi

Il Napoli torna a giocare in Champions League e lo fa contro il Genk per l’ultima giornata del Girone E di Champions League. Ecco le pagelle di calcionapoli1926

di Salvatore Amoroso, @sonosal_amoroso
Gattuso

Fondamentale è anche poco! Il Napoli ospitava il Genk al San Paolo per l’ultima gara del Girone E di Champions League: ecco le pagelle di calcionapoli1926.it

NAPOLI-GENK, LE PAGELLE

Era importante per il Napoli di Carlo Ancelotti (forse all’ultima sulla panchina del Napoli) vincere per superare il turno e volare agli ottavi di finale ma anche per scacciare qualche problema di troppo. Gli azzurri si abbattono con tanta ferocia sul fanalino di coda del Girone E e vincono 3-0, confermandosi secondi in classifica.

MERET – 6,5 – E’ chiamato poco in causa ma quando deve farlo è perfetto. Alla mezz’ora è costretto a deviare un cross insidioso di Ito ma lo fa benissimo. Per il resto, ordinaria amministrazione.

DI LORENZO – 6,5 – Ormai non è una notizia la sua bravura. In difesa è praticamente perfetto, in attacco è sempre presente. Trova l’assist perfetto per Milik a metà primo tempo ed è una spina nel fianco per la difesa belga che soffre tantissimo le sue sgroppate.

MANOLAS – 7 – Pulito e ordinato in copertura, duetta bene con Koulibaly e non ha alcuna sbavatura. Nella ripresa resta attento e tranquillo in fase difensiva e cerca di proporsi anche in avanti quando ci sono le opportunità. In generale gli attaccanti del Genk non creano troppi probelemi e se lo fanno è sempre pronto.

KOULIBALY – 6,5 – E’ il Koulibaly che tutti conoscono: torna ad essere sontuoso contro Onuachu, enorme fisicamente e difficile da marcare. Non c’è molto da segnalare perché gli attaccanti fanno poco però è sempre ben determinato. Si becca un giallo evitabile a pochi minuti dalla fine.

MARIO RUI – 6 – Soffre un po’ la velocità e la verve offensiva di Ito che spesso gli sfugge sul lato sinistro. Il suo duello con il giapponese è molto avvincente e nella ripresa gli prende più facilmente le misure e blocca le offensive sulla sua fascia. Si fa ammonire quando non ce n’è bisogno.

ALLAN – 6,5 – E’ la diga che serve al Napoli per bloccare i riferimenti avversari. Corre e si dimena come suo solito, sbaglia pochissimo. Inizia anche a disegnare calcio: offre la palla a Di Lorenzo per il cross sul secondo gol di Milik e poi la palla filtrante a Callejon che guadagnerà il rigore per il 3-0.

FABIAN RUIZ – 6 – Regala una grande occasione dopo 15′ al Genk ma poi è fortunato che i belgi non finalizzano. Si scambia spesso la posizione con Zielinski e quando prova ad inventare lo fa benissimo. Arriva ben volentieri al limite dell’area di rigore ma non riesce a scagliare il sinistro come meglio sa.

ZIELINSKI – 6,5 – Ancelotti lo schiera sulla sinistra ma non disdegna gli inserimenti centrali alle spalle degli attaccanti. Quando poi duetta con i due davanti diventa pericolosissimo. Bravo anche in fase di interdizione. Utilissimo.
(Dal 72′ – GAETANO – 6 – E’ all’esordio in Champions League. E’ emozionato. Nei pochi palloni che tocca trova un tunnel e qualche buon dribbling che infiamma il San Paolo).

CALLEJON – 6,5 – Da capitano è più rapido e pronto. Guadagna il calcio di rigore per il momentaneo 3-0, sempre dello stesso Arek Milik. Partita tranquilla in generale, senza errori e senza cose fantastiche. Guadagna anche il rigore del definitivo 4-0.
(Dal 78′ – LLORENTE – SV –)

MERTENS – 6,5 – Partecipa tanto alla fase di costruzione del gioco. Torna spesso a centrocampo e crea spazio e occasioni per il compagno di reparto. Non è mai pericoloso nella prima metà di gioco. Il secondo tempo lo dedica soprattutto alla fase di non possesso: difende e torna spesso a dare una mano ai centrocampisti. Calcia il rigore che guadagna ancora Callejon e realizza con il cucchiaio. E’ a -4 da Marek Hamsik nella classifica all-time dei marcatori.

MILIK – 8 – Sblocca immediatamente il match, approfittando di un clamoroso errore del giovanissimo portiere del Genk. Aveva segnato l’ultimo gol con Hamsik al San Paolo, è tornato a farlo con Hamsik al San Paolo. Torna in campo da titolare e non delude affatto. Raddoppia a metà primo tempo, sfruttando l’assist perfetto di Di Lorenzo. Colpisce di destro, il piede debole e si lascia andare ad un urlo liberatorio. Non si ferma e fa anche tripletta: dal dischetto è freddissimo. Porterà il pallone a casa. Lussuoso.
(Dal 78′ – LOZANO – SV -)

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