Due pali, un arbitraggio discutibile e un super Perin aprono scenari catastrofici! E se fosse tutto legato agli episodi?

di Gerardo Di Lorenzo

Ed ecco che ci risiamo, sui giornali, su internet, in tv, si torna solo a parlare di un rapporto oramai definitivamente rotto tra De Laurentiis e Gattuso, senza più possibilità di poter ricucire gli strappi. Si parla di ultimatum e di un patron furioso per quanto espresso in campo e per le dichiarazioni del mister. Insomma, ogni giorno che passa, la bomba ad orologeria è sempre più prossima ad esplodere.

PROFILO DI AURELIO DE LAURENTIIS

Alla fine nulla cambia e i discorsi sono sempre gli stessi; paradossalmente gli unici che provano a cambiare qualcosa sono proprio i calciatori, mostrando del buono in quel di Marassi contro il Genoa. Gattuso avrebbe i giorni contati insomma, giocandosi il futuro in maglia azzurra contro l’Atalanta in Coppa Itala e la Juventus in campionato. Frasi e discorsi inopportuni in un momento così delicato che trovano terreno fertile sui giornali napoletani e nello stesso ambiente.

Il Napoli di sabato sera, lo ripeto, ha dimostrato qualcosa di buono che sta passando completamente inosservato. Malasorte e un arbitraggio non impeccabile hanno condizionato innegabilmente il risultato. Non è facile giocare in questo clima di totale disfattismo, mentre diventa poi troppo facile criticare una pessima prestazione che ne deriva. Lungi da me voler giustificare squadra e mister, tuttavia sempre senza mai perdere l’onestà intellettuale e l’obiettività.

Il Napoli ha commesso tanti errori ma non è ancora il momento di affondarlo. C’è un girone ancora da disputare

GENOA, ITALY – FEBRUARY 06: Eljif Elmas of Napoli during the Serie A match between Genoa CFC and SSC Napoli at Stadio Luigi Ferraris on February 06, 2021 in Genoa, Italy. (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)

Gattuso in questo campionato ha commesso errori come li hanno commessi i calciatori, ma bisogna guardare avanti e cercare di recuperare un campionato che offrirà ancora tante chances. E’ vero, il Napoli inizia ad essere distante dalle prime quattro posizioni, eppure il momento di affondarlo non è ancora venuto se si pensa a tutto un girone di ritorno da disputare. Arriverà l’ultima di campionato e poi tutti potranno scagliare il dito contro il proprio personale colpevole designato. La squadra, il mister, il presidente, tutti. Ora no, non è giusto.

Se contro il Genoa al posto di due legni ci fossero state due reti, se fosse stato concesso un rigore netto su Mario Rui, se fosse stato giustamente annullato il secondo gol del Genoa e soprattutto se ci fosse stato un Napoli con i titolarissimi al top e senza defezioni, probabilmente staremmo parlando della partita perfetta, di un Napoli che si rilancia e di De Laurentiis e Gattuso che si tendono la mano. Purtroppo questo è il brutto del calcio e chi lo vive deve farci i conti.

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