Formisano: “Le balaustre allo stadio sono opera del Comune. La Kappa lavora alla nuova maglia, vi svelo la possibile presentazione”

Formisano: “Le balaustre allo stadio sono opera del Comune. La Kappa lavora alla nuova maglia, vi svelo la possibile presentazione”

di Mattia Di Gennaro
Formisano, Napoli

Alessandro Formisano, head of operations del Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Gli argomenti hanno spaziato dalla nuova maglia alla modifiche al San Paolo, passando per i prezzi dei biglietti. Di seguito le sue dichiarazioni.

Formisano sulla nuova maglia

Formisano, Napoli

 

Sulla nuova maglia: “La Kappa sta già studiando la maglia dell’anno prossimo e la studiamo insieme a loro. La maglia 2020/21 è stata già disegnata e decisa nelle varie declinazioni di colore. L’obiettivo è di poterla presentare nel periodo di ritiro a Dimaro. La maglia è un’espressione della squadra, della città e dell’amore. La maglia District è stata pensata per avere un disegno simile alle altre maglie ma con la peculiarità della topografia della città. Una città, trenta quartieri ed un grande amore, questo è il senso della nostra maglia attuale”.

Sulle balaustre in Tribuna Posillipo: “Volevo far chiarezza su questo tema. Non siamo noi, come Calcio Napoli, a fare questi lavori, ma è stato il Comune e noi non ne siamo responsabili. L’avvocato Grimaldi ha chiesto lo spostamento delle balaustre e noi l’abbiamo accettato e subito spostate. In alcuni punti dello stadio c’è stato un cambio della curva di visibilità, cosa che non accade nelle Curve. Potrebbe verificarsi un problema su alcuni posti dei Distinti e della Tribuna Posillipo e nei discorsi fatti coi tecnici abbiamo indivuduato una soluzione che sarà messa in atto prima della gara col Barcellona e non prevederà il cambio posto di nessuno. Cari tifosi, è tutto risolto, ovvero, se non è risolto in qualche settore vi daremo le informazioni riguardo il cambio posto”.

Sull’ordine pubblico: “Si fa spesso confusione su quelli che sono i ruoli. Nel regolamento dello stadio che regola la vita all’interno della struttura il Napoli non fa altro che rispettare una legge che vige dal 2005. L’applicazione del regolamento compete esclusivamente alla Questura di Napoli. Le dinamiche per cui uno striscione accede o non accede non vengono governate dalla società, è la Questura di Napoli a governare le dinamiche e i controlli fuori dallo stadio. Queste cose non competono con noi e se qualcuno pensa che la società abbia un ruolo attivo si sbaglia di grosso”.

Sui prezzi dei biglietti per il match con l’Inter: “Sono in via di ufficializzazione, per le Curve gli abbonati acquisteranno a 5 euro, mentre chi acquisterà la gara col Torino pagherà 6 o 7 euro. Voglio ricordare che questa forma di premio per gli abbonati è riservata anche a coloro che non sono abbonati, ma è sufficiente che comprino il biglietto della gara casalinga più vicina a quella dell’Inter per avere dei prezzi stracciati. Terzo anello coperto da bandiere o brand azzurri? E’ un’idea, le bandiere viste alle Universiadi erano una bellissima decorazione, poi il vento e qualche manina cattiva le ha tirate via. E’ una delle cose che pensiamo spesso, i lavori per lo stadio sono sempre in itinere. Ci stiamo dedicando a quegli spazi che non sono visibili al pubblico”.

Sulle amichevoli al San Paolo: “Penso che ci saranno, le abbiamo sempre ospitate, anche se decide l’allenatore. Negli ultimi anni abbiamo avuto limitazioni legate all’impianto. Quest’anno ci saranno solo i concerti e sono sicuro che torneranno le amichevoli al San Paolo”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy