Calcio Napoli Ultimissime Calcio Napoli Il Napoli è nei piedi di De Bruyne: Allegri si affida alla sua genialità per rinascere - CdS

Il Napoli è nei piedi di De Bruyne: Allegri si affida alla sua genialità per rinascere - CdS

Sara Ghezzi
Il tecnico azzurro punterà sul fuoriclasse belga per trovare qualità

Il Napoli ha bisogno dei tre punti contro il Bologna per uscire da questo periodo non positivo Allegri si affiderà alla genialità di Kevin De Bruyne. I suo i piedi e il suo estro sono determinanti come sottolinea l'edizione odierna de Il Corriere dello Sport. A seguire un estratto dell'articolo.

Il Napoli è nei piedi di De Bruyne: Allegri si affida alla sua genialità per rinascere

"Dietro Hojlund, un po' più avanti di Lobotka, nel ventre della manovra, al centro del palco. Kevin De Bruyne è pronto a brillare di luce propria anche domani contro il Bologna. Attesa per l'esordio da titolare in campionato dopo le tre panchine iniziali - e poi sempre in campo nella ripresa - contro Genoa, Como e Inter e dopo il debutto dall'inizio mercoledì in Champions contro l'Arsenal al Maradona. Tornerà a Fuorigrotta da leader tecnico, KDB, ruolo naturale che ricopre con orgoglio. Anche Arteta lo ha esaltato in un momento di lecita nostalgia pensando al passato. A fine partita è stato momento amarcord con i Gunners. Kevin è stato idolo di tutti in Premier, ha vinto ogni trofeo possibile col City, ha scritto la storia dei Citizens con Guardiola e poi ha scelto Napoli per ricominciare - nell'estate del 2025 - con l'ambizione di dimostrare le sue qualità ancora ad alto livello e in contesti di stelle. Come la Champions.

Mercoledì ha accettato con sportività la sconfitta ma a fine partita ha ribadito la sua centralità nel progetto, ai media inglesi ha raccontato della crescita della squadra anche in termini di gioco e prestazioni e ha detto di sentirsi bene, di apprezzare lo stile di Allegri con cui il rapporto è già buono e crescerà nel tempo. D'altronde il belga ha raggiunto i compagni in ritiro solo a inizio agosto dopo la fine del Mondiale e le vacanze, dunque è con la squadra e l'allenatore da poco più di un mese. Allegri, però, ha già capito che difficilmente - ora - rinuncerà a lui. Mercoledì ha ricevuto risposte incoraggianti anche dal punto di vista fisico. De Bruyne ha retto per tutta la partita e nel finale ha avuto anche una palla d'oro che ha scelto di servire al centro dell'area dove, però, non c'era nessuno. Sono i suoi assist, quelli. Lo ha ricordato nel post-gara anche Mertens, suo storico compagno in nazionale. Al City quei palloni erano specialità della casa. Arrivavano tagliati sul secondo palo e attraversando tutta l'area di rigore difficilmente restavano sospesi. De Bruyne ci riproverà domani. Servirà solo crederci di più. L'intesa con Hojlund è un fattore, così come l'empatia col resto della squadra. Contro l'Arsenal, soprattutto nel primo tempo, si sono viste trame interessanti. Nel ruolo di trequartista, libero di svariare su tutto il fronte offensivo, KDB si è mosso con agilità e in verticale ha costruito calcio con trame precise per i compagni supportato dalle sponde di Rasmus e dai tagli degli esterni. E poi ha difeso, si è sacrificato, ha rincorso e non si è risparmiato. Ha dato l'esempio e il Maradona ha apprezzato. E in futuro potrà confermarsi sia in quella posizione che da mezzala, altro ruolo già ricoperto al Napoli. Aspettando il primo gol stagionale al Maradona. Per ora è fermo a quello all'esordio di Genova a Marassi. Più assist. A Fuorigrotta l'ultimo sigillo il 24 aprile contro la Cremonese. È già tempo di riaggiornare le statistiche personali".

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