L'analisi de La Gazzetta dello Sport
Altro che ripartenza per il Napoli: Allegri rivive gli stessi fantasmi di Conte
I fantasmi del passato tornano a presentare il conto anche a Massimiliano Allegri. Il Napoli continua a non essere squadra, come aveva già denunciato Antonio Conte un anno fa, mentre la ripartenza contro il Frosinone si è rivelata soltanto un'illusione, durata troppo poco. È questa l'analisi proposta dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. Di seguito, un estratto dell'articolo.
Altro che ripartenza per il Napoli: squadra senza anima, riecheggia l'accusa di Conte
"Altro che ripartenza. Altro che nuovo Napoli. L’inversione di rotta è durata poco più di un centinaio di minuti, il tempo di battere in maniera convincente il Frosinone a domicilio e di spaventare il Villarreal. Poi, riecco le solite amnesie, i reparti scollati, i volti spaesati e quelle braccia che si allargano dopo una giocata sbagliata di un compagno. Il suono dell’allarme è diventato una specie di colonna sonora di questi primi mesi napoletani di Massimiliano Allegri, ancora a caccia di un equilibrio e di una solidità necessari per poter pensare davvero di centrare gli obiettivi prefissati con la società. Oggi il Napoli è ancora un cantiere aperto. Con troppe voci fuori dal coro. Così, anche le parole nel post partita di Matteo Politano – in linea con quelle usate poi da Allegri per analizzare la sconfitta – fanno aumentare la preoccupazione del popolo napoletano: «Non siamo stati squadra». Già, è questo il problema principale. E ritornano alla mente anche le parole di Antonio Conte di un anno fa. E quella pesante accusa al gruppo, dove «ognuno pensa al proprio orticello»".Conte Allegri
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