calcionapoli1926 ultimissime calcio napoli De Laurentiis: “Ecco quando presenterò il nuovo tecnico. KDB-Lukaku? Se andranno via, no problem”

ultimissime calcio napoli

De Laurentiis: “Ecco quando presenterò il nuovo tecnico. KDB-Lukaku? Se andranno via, no problem”

Alex Iozzi
Il presidente De Laurentiis, accompagnato dai sindaci Panciera e Caruso, presenta alla stampa i ritiri di Dimaro-Folgarida e di Castel di Sangro nella cornice di Palazzo Petrucci

Alle 14:15 odierne, Aurelio De Laurentiis, presidente della Società Sportiva Calcio Napoli, terrà l'ormai annuale conferenza stampa di presentazione dei ritiri estivi del club azzurro: il primo in programma a Dimaro-Folgarida dal 17 al 27 luglio, mentre il secondo a Castel di Sangro dal 30 luglio al 13 agosto. L'evento si svolgerà nella cornice di Palazzo Petrucci. Prevista anche la presenza dei sindaci dei rispettivi comuni: Marco Panciera per Dimaro e Angelo Caruso per Castel di Sangro.

"La festa per il Centenario durerà un anno. Non scassate il pasticciotto con Allegri! Ecco quando annuncerò il sostituto di Conte. Parole di De Bruyne e Lukaku? Non ho bisogno di rispondere", le parole di De Laurentiis (e non solo) alla presentazione dei ritiri della SSC Napoli a Dimaro e Castel di Sangro

—  

Di seguito, le dichiarazioni rilasciate nel confronto con i giornalisti da De Laurentiis, Panciera, Caruso e dalle restanti figure presenti.

Dopo i saluti iniziali, il primo a prendere il microfono in mano è De Laurentiis:

"In 16 anni di contratto con Dimaro, abbiamo quasi sempre giocato in Europa. Tu (rivolgendosi a Caruso, ndr) ci ha salvato durante l'epidemia di Covid-19. Abbiamo due mondi diversi: uno dove il Trentino si fa in quattro pur di dar seguito alla sua capacità di dare accoglienza: è una regione veramente accogliente. Gli abruzzesi, invece, sono più tosti (ride, ndr): "Non c'abbiamo i soldi, la sinistra ci ammazza"; ma che c'entra la sinistra? Quando si parla di sport, si parla di due parti che si contendono qualcosa in maniera coraggiosa".

La parola passa a Maurizio Rossini, ad Trentino Marketing:

"Sono molto contento delle parole del presidente. In Trentino abbiamo tante aziende di gestione familiare che hanno affrontato le difficoltà del mercato internazionale, ma sono diventati imprenditori capaci sia di rimanere accoglienti sia di fronteggiare questa sfida. Stiamo lavorando sulle quattro stagioni, quindi non solo un inverno e un'esta l'importante, ma anche una primavera e un autunno importante. È un lavoro impegnativo che ci permette di misurarci sulla nostra capacità di essere ospitali. Il 70% dei nostri ospiti, frequentano il Trentino per le grandi possibilità: il trekking, la vela, ecc... All'interno di questo sistema, i ritiri di calcio ci hanno permesso di arrivare alle nuove generazioni e di fargli scoprire che la montagna può essere un luogo divertente. Con il presidente De Laurentiis abbiamo fatto un percorso lungo: mi sono permesso di ricordare una telefonata di tanti anni fa che ha fatto cominciare questa collaborazione e che ha dato vita a questi 16 anni ritiri. In Val di Sole, in Trentino, si possono fare tante cose: oltre che stare vicino ai compagni, si può andare in bici, si può vivere l'acqua, ecc... questo ci ha permesso di creare un turismo di livello e speriamo di poter crescere ancora. Ringrazio i giornalisti per esserci vicini e per continuare a raccontare i ritiri del Napoli a Dimaro".


Torna a parlare De Laurentiis:

"Devo ringraziare di nuovo il sindaco di Dimaro per aver seguito una mia idea: creare il cinema all'aperto, che ha avuto un notevole successo. Quest'anno lo hanno voluto replicare nella piazza, creando 400 posti a sedere. Io ho messo a disposizione quattro film: ci sarà 'Michael', che ha quasi incassato 1 miliardo nel mondo ed è un successo interpretato dal nipote di Michael Jackson. Poi 'Disclosure Day' di Steven Spielberg. Per i più piccini, ma anche per i grandi ormai, ci sarà 'Minions & Monsters'. Infine, abbiamo una chicca straordinaria, perché il 16 luglio uscirà in Italia e noi il 18 luglio lo avremo a disposizione, 'The Odissey' di Christopher Nolan".

Interviene Marco Panciera, sindaco di Dimaro-Folgarida:

"Io sono una persona che parla poco ma che afferra subito: la proposta del presidente del cinema all'aperto è andata molto bene l'anno scorso e quindi la riproporremo. In questi 16 anni, abbiamo creato ponti che vanno oltre il lavoro: si è creato un forte legame con la città. Mi auguro questo rapporto possa continuare perché sono 10 giorni che creano unione e amicizia: il sentore è che ogni anno aspettiamo il Napoli perché si respira l'area una grande festa. Spero riusciremo a trovare degli accordi per andare avanti. Sul cinema, è la cosa più bella venuta fuori dall'ultimo ritiro: è un'iniziativa che riempie la piazza e il ritiro. Non ho dubbi che riscontri di nuovo successo. Tutti gli avvenimento avverranno a Piazza della Pace per avvicinarsi alla gente. Noi ci stiamo impegnando affinché il ritiro del Napoli venga onorato ancora bene, soprattutto in occasione del Centenario".

Microfono in mano, ora, a Luciano Rizzi, presidente dell'ATP Val di Sole:

"Frequento Napoli da ormai 15 anni e voglio approfittare di questa occasione per salutare un tifoso azzurro che non c'è più: Gennaro Apuzzo, che da 15 anni seguiva il Napoli in ritiro venendo da Capri. Riguardo le novità del ritiro, per i 100 anni del club abbiamo aggiunto il museo della SSC Napoli, con dentro tutta la storia del Napoli Calcio. Per quanto riguarda invece la Val di Sole, per chi oltre alla partita vuole godere delle bellezze e anche di quello che noi offriamo, abbiamo una mostra di Bansky e di Andy Warhol. Inoltre, a fine agosto avremo i Mondiali di Mountain Bike". 

Spazio, adesso, a Mario Quaglieri, assessore Bilancio e Sport della regione Abruzzo:

"Grazie per l'invito a questa bellissima manifestazione. L'Abruzzo rinnova questo accordo che nacque nel 2020 e che da allora ha cambiato la propria identità: all'epoca aveva l'idea di vincere, mentre oggi vince. Un grazie al presidente per aver rinnovato le condizioni di questo accordo nonostante le ambizioni del Napoli Calcio siano cambiate: il presidente ha portato un respiro internazionale vero. L'Abruzzo, però, non è solo l'attore protagonista del ritiro, ma siamo noi che cerchiamo di utilizzare il Napoli Calcio come brand di sponsorizzazione della regione. A pari condizioni, abbiamo maggiori ritorni che sono nella sponsorizzazione territoriale: la regione Abruzzo utilizza il brand Napoli Calcio per sponsorizzare la bellezza dell'entroterra italiano e una regione ricca di storia, oltre che di conservazione del Green Italia. Dunque, grazie per questa partnership che porterà i suoi frutti. Direi che negli anni abbiamo portato fortuna, eh presidente? (ride, ndr)".

Dopo un simpatico siparietto in cui Angelo Caruso regala a De Laurentiis prima l'acqua benedetta di Castel di Sangro e una banconota chiamata "Eurelio", è il momento di ascoltare le parole del sindaco del comune abruzzese:

"Il rapporto con Napoli ci unisce in tutta la nazione. Il presidente De Laurentiis è riuscito a sdoganare l'Abruzzo e il Centro-Sud Italia dalla convinzione che qui non si potessero effettuare ritiri di squadre blasonate. L'Abruzzo ha un trend molto positivo a livello turistico, che viaggia ad una velocità superiore rispetto a tante altre regioni. Tra i tanti amplificatori che abbiamo, c'è anche quello della stampa: spesso nella nostra parte di ritiro arrivano i calciatori acquistati dal mercato che vengono poi migliorare in maniera sostanziosa la rosa del Napoli. La gente dica ciò che vuole, ma siamo riusciti a portare in Abruzzo una squadra che ha vinto due Scudetti!". 

Palla a Gianluca Baiesi, Stadium Manager della SSC Napoli il quale elenca le novità dei ritiri:

"Due parole sull'organizzazione di questi eventi. Stavolta coincideranno con l'avvento del Centenario, giornata alla quale stiamo lavorando e riguardo cui arriveranno tutte le comunicazioni del caso. Stiamo cercando di aggiungere delle migliorie a dei ritiri già andati bene in passato. In primis, abbiamo in mente un miglioramento del Village, sia per Dimaro che per Castel di Sangro: ci saranno animazioni per tutte le età. Per i due palazzetti, grazie al lavoro di Valentina De Laurentiis, verrà aggiunta un'area totalmente dedicata all'esposizione dei trofei, per l'esattezza 16, e una serie di memorabilia. Oltre a questo, abbiamo pensato anche a migliorare l'accoglienza per i tifosi: ci sarà un'area food dove gli ospiti potranno ristorarsi e un'area relax. Un'altra miglioria, a partire da quest'anno, è una piattaforma dedicata all'amministrazione degli accessi: sia per gli eventi sportivi che di intrattenimento, tutto verrà gestito da una piattaforma e ci si potrà prenotare. In questo modo, eviteremo la calca che si presentava gli scorsi anni e gestire tutto in maniera più fluida. Come già detto dal presidente, avremo quattro film proiettati e poi avremo tre serate sia a Dimaro che a Castel di Sangro in cui un gruppo di calciatori incontrerà una serie di calciatori. Infine, ci saranno pure serate dedicate al cabaret o ad artisti che si esibiranno durante il ritiro. Lato sportivo, a Dimaro ci saranno due amichevoli con squadre italiane, mentre a Castel di Sangro tre con club di caratura internazionali".

De Laurentiis aggiunge un dettaglio di grande conto al discorso di Baiesi:

"Cercheremo persino di verificare se sarà possibile vedere la finale dei Mondiali in piazza tutti insieme col maxischermo".

Poi continua: 

"Voglio fare una precisazione: non bruciamo quello che sta per accadere. La verità è che il Calcio Napoli è nato alla fine dell'800, tramite dei marinai inglesi e viene poi ereditata questa modalità da Ascarelli, un ebreo illuminato che è morto molto giovane, ma che ha lasciato in eredità il nome del Calcio Napoli. Vi pregherei di non bruciare questa cosa, perché quando si parla di 'Centenario' bisogna festeggiare durante un'annualità. Se tra le varie opportunità noi dovessimo prendere in esame la data del 1° agosto 2026, vuol dire che fino al 31 luglio 2027 io voglio festeggiare! Vi dico questo perché Tommaso Bianchini ha una serie imponente di attività e celebrazione che se facciamo un'indigestione tutta in una volta, non facciamo altro che bruciare questa opportunità. Napoli esiste ed è una realtà di vita: accompagnateci in questo viaggio che deve durare un anno".

De Laurentiis risponde a una domanda introdotta nel seguente modo; 'Le ultime notizie uscite fanno capire che il rapporto con Conte non era affatto ostile':

"Io non ho mai avuto rapporti ostili con i miei allenatori. Allegri? Bisogna parlare di rapporti col Comune, non con gli allenatori. Io devo parlare con il Comune del problema stadio, che non è certo da poco. Quando dissi che il Maradona è un ce**o, voi mi criticaste, ma la situazione non è cambiata. E non cambia se spendi 200 milioni. Prima o poi vi concederò una lunga intervista in cui io vi provocherò e voi mi risponderete. Sull'allenatore, ancora oggi il Napoli non ce l'ha e anche se fosse, non potrebbe annunciarlo. Tradotto: è inutile che scassi il pasticciotto!".

Ancora parola a De Laurentiis, che replica ai colleghi riguardo la questione del centro sportivo e del nuovo allenatore:

"Sul centro sportivo non ci sono problemi: le strutture sono il tema di questo nuovo quinquennio. Per quanto riguarda l'allenatore, io ho vinto lo Scudetto anche con un tecnico che aveva allenato Russia (riferimento a Spalletti, ndr). Date tempo al tempo: fintanto che vedrete la mia faccia presente, potete e dovete stare tranquilli".

Prosegue sempre De Laurentiis spiegando il motivo per cui preferisce sostenere i ritiri estivi piuttosto che partire per le tournée estere come altre società:

"Sì è dato la risposta da solo. Ho sempre rifiutato le tournée estive. Voi sapete che c'è un signore che mi sta molto simpatico: Charlie Stellitano. Ogni anno mi chiama e mi offre 4/5 milioni per andare in c**o al mondo. Allora, per levarmelo dallo scatole, l'ultima volta sarà stata una settimana fa, gli ho detto: 'Mi pagate le spese di trasporto, i pranzi, gli alberghi e vi do 5 giorni di disponibilità'; ovviamente, mi hanno lasciato in pace. Perché scusate, vuoi prima far conoscere al nuovo allenatore il gruppo-squadra e la società? Noi facciamo queste cinque amichevoli per cominciare a capire cosa abbiamo tra le mani. Per me non conta solo il campionato, ma anche l'Europa; tant'è che l'anno scorso lo dissi. Poi, per una serie di vicissitudini, non è andata bene. Eppure siamo comunque arrivati secondi davanti ad altre rivali. Quest'anno speriamo di arrivare rodati da 10 giorni di un ritiro da un lato e 15 dall'altro. La prima partita di campionato sarà fuori casa perché devo dare tempo al Comune di far rizollare i campi dopo i maledetti concerti. Fortunatamente, ogni anno la Lega accoglie questa mia richiesta".

Il numero uno azzurro interrompe sul nascere l'ennesima domanda sul successore di Antonio Conte in panchina:

"Potrò presentare l'allenatore solo quando me lo concederanno: non sono uno che viola le regole. Posso non essere d'accordo, perché di solito le regole vengono fatte illo tempore e lì rimangono, restando stantie come la cioccolata d'estate, ma siccome ho accettato di partecipare a un campionato dove ci sono delle regole, le rispetto".

Avanti ancora con De Laurentiis, che risponde così a un quesito sulla preferenza tra un buon cammino in campionato o in Europa:

"L'uno non esclude l'altro. Io parto di un concetto che viene mal digerito dal calcio per un motivo di età: mi sono sempre battuto per passare da tre a cinque sostituzioni. Già quando vedevo i giocatori sostituiti così tardi a livello di minutaggio mi chiedevo il perché: è come se tu dichiarassi che un calciatore è di Serie B e non di picco. Siccome io cerco sempre di dare all'allenatore una doppia squadra valida, ho sempre sostenuto che i giocatori debbano avere tutti la possibilità allo stesso modo di sentirsi validi: che si sentano così solo in caso di titolarità è una stupidaggine! La partita si gioca in due tempi e sono sempre stato pro a fare i cambi subito a fine primo tempo. Anche perché ormai non è più 45 minuti e 45 minuti, ma almeno 50 e 50. Poi lo sapete, io cambierei tutto nel calcio. Per esempio, ma chi ha inventato l'espulsione dell'allenatore? Ma chi sono questi cretini dell'IFAB che hanno fatto queste regole?! Io gli farei una multa da 100.ooo euro, vedi come poi non si lamentano più...".

Un collega cita le parole pronunciate negli scorsi giorni da Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne direttamente dal ritiro pre-Mondiale della nazionale belga; il presidente '081' replica in modo netto:

"Io non ho bisogno di illuminarvi. Entrambi hanno fatto dichiarazioni contestabili o accettabili in base ai punti di vista. Quando ci metteremo a lavorare, vedremo cosa avranno da dire: lì si capisce quali sono le reali intenzioni dei calciatori, oltre che il loro stato fisico e mentale. Se poi dovranno andare via, andranno via: è pieno di calciatori nel mondo".

In chiusura, De Laurentiis non si nasconde in merito alla strategia che ha intenzione di attuare durante l'imminente finestra estiva di mercato:

"Come ho già spiegato di recente, è doveroso pensare di fare plusvalenze anche in questa sessione".