Napoli-Como, Borghi: "Al Maradona la big è stata la squadra di Fabregas. Allegri deve fare di più"
Il telecronista e giornalista Stefano Borghi ha analizzato la gara di domenica tra Napoli e Como, terminata con la vittoria degli uomini di Fabregas per 1-2. Ecco quanto affermato.
"Alisson poteva far male Couto", l'analisi di Borghi su Napoli-Como
Il Napoli poteva pareggiarla, ma il Como poteva avere anche una vittoria più sicura, ma ci sta che per vincere al Maradona devi soffrire. L’impressione visiva è che la big fosse il Como, per come attraversava le varie fasi, per il proprio gioco, quello che cercava, l’intensità. La squadra di Fabregas ha colpito il Napoli sul lato sinistro di Noa Lang e Olivera, ma nel primo tempo c’erano spazi dal lato di Couto e Alisson poteva creare più difficoltà. Lang non ha fatto male, ma veniva dentro. Olivera partecipa poco al di là anche dell’errore sul gol. Il Como ha proposto Diao, Baturina a sinistra, tuttavia lasciava la corsia a Valle e con Paz sosteneva Douvikas. Inoltre è forte anche sulle palle inattive. Milla l’abbiamo visto e sarà utilissimo per distribuzione al fianco di altri costruttori".SSC Napoli v Como 1907 - Serie A 2026/27
Il telecronista ha poi aggiunto: "Il Napoli ha avuto delle occasioni, Allegri ha parlato di condizione di alcuni elementi, c’è ancora un’identità da trovare, va bene il 4-3-3 ma ancora mutevole e la tendenza in costruzione a scalare a 5. Per fortuna davanti ha un grande centravanti come Hojlund, ha tante opzioni davanti. Il miglioramento però deve passare dalle dinamiche di gioco, uno status sgonfio, attendendo troppo. Poi non so se il Napoli può essere di palleggio, certo Allegri sottolinea gli errori difensivi ma col metodo Conte hanno fatto primo e secondo con Supercoppa e male in Champions, ora bisogna fare di più. Qualcosa di più netto in campo”.
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