Gallo: “Non esiste più il tifo di una volta. Prezzi non troppo diversi da tutta l’Europa”

Gallo: “Non esiste più il tifo di una volta. Prezzi non troppo diversi da tutta l’Europa”

di Francesco Melluccio
San Paolo Coppa Italia Napoli Inter

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Massimiliano Gallo, il Napolista, che ha parlato dei tifosi del Napoli e dei prezzi per il match col Barça.

LE PAROLE

I prezzi per la piazza di Napoli, sono sicuramente alti. La realtà napoletana è caratterizzata da un profondo scontro da tifoseria e presidenza. Quando De Laurentiis ha abbassato i prezzi degli abbonamenti, ha ottenuto 14.000 abbonati. Ormai siamo lontanissimi dal pubblico che ricordiamo degli anni passati. In Europa questi sono prezzi normalissimi, a Natale l’Ajax giocava contro l’ultima in classifica e si pagava 120 euro il prezzo più basso.

Napoli è diversa dalle altre città, però questa diversità va sempre nelle altre direzioni: perché cerchiamo sempre l’acquisto di grandi calciatori, investimenti e non acquistiamo gadget ufficiali, non compriamo i biglietti a 70? Ricordo una polemica uguale: Juventus-Real Madrid, curve a 70 euro. Non ho visto la tabella del Corriere dello Sport, mio figlio a 10 anni ha pagato il biglietto intero al Santiago Bernabeu. Vediamo il calcio in un’unica direzione: non vogliamo contribuire all’accrescere del fatturato del Napoli. Commisso, che è uno degli uomini più ricchi del mondo, non ha comprato Messi. Per lui, l’importante è che la Fiorentina sia una società in attivo: il calcio è ormai un tema economico-finanziario“.

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