Chiaramente le difficoltà ci sono state in questa stagione, qualcuna l'abbiamo sofferta un po' di più, ma si superano. Fa parte del percorso di un campionato, anche se per noi sono state tante quindi è stato un peccato. Comunque ritengo che abbiamo fatto grandi cose. Orgoglioso di essere uno dei migliori pararigori in Serie A? No, per adesso no. Quando finirò la carriera forse penserò a queste cose. Adesso non guardo le statistiche.
Il Como non mi sorprende, giocava già molto bene l'anno scorso: è una buona squadra con un'identità di gioco molto chiara. La Serie A è il campionato più tattico di tutti: ogni campionato ha la sua bellezza, sono tutti diversi tra di loro. La partita che rigiocherei? Quella con il Copenaghen in Champions League. Sapevo anche prima di venire qui a Napoli che è una città che vive il calcio a 360°, ma non mi aspettavo che il tifo fosse così coinvolto: è stata una sorpresa molto positiva".
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