Mertens Coronavirus - Il Napoli si è sottoposto, nella giornata di oggi, al primo tampone per il Coronavirus. Una misura necessaria, e che si ripeterà tra 48 ore, per poter riprendere almeno gli allenamenti. Tutto per tutelare la salute dei calciatori e per avvicinare il rischio contagi allo zero. L'attaccante dei partenopei, Dries Mertens si è raccontato ai microfoni del sito Voetbalkrant.com. Il belga ha raccontato le emozioni che sta vivendo ed ha rivelato un aneddoto sull'incontro con un infermiere. Il calciatore sta dalla parte dei medici ed ha lanciato un messaggio a tutti coloro che lo seguono ed ascoltano.

Mertens Coronavirus, il racconto

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Le parole di Mertens sul Coronavirus

Mertens Coronavirus, il racconto
"Oggi ho dovuto fare un test tampone. Un infermiere era alla mia porta e si divertiva a vedermi perché sua figlia è una mia grande fan. Gli ho detto 'Sono un tuo fan perché rispetto quello che fai. Qual'è la cosa più difficile che hai passato?' Gli ho chiesto. Lui mi ha risposto 'Tornare a casa e non non poter abbracciare i miei figli perché io lavorare in un ospedale'. Ho pensato che fosse una brutta storia. Quindi aiutiamo a distribuire le mascherine per esempio. Speriamo finisca il prima possibile."

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