Meret: "Allegri punta su due aspetti. Ecco il ricordo più bello a Napoli. Futuro? Se c'è fiducia, rimango"
Alex Meret, portiere del Napoli, si è concesso in data odierna per un'intervista ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Diverse le tematiche trattate: dai successi conseguiti in azzurro a cosa gli sta riservando il destino per il futuro della propria carriera, passando per le differenze che ha notato in questi giorni tra il modo di allenatore di Antonio Conte e quello di Massimiliano Allegri.
"Non pensavo di rimanere 9 anni a Napoli. Vogliamo essere competitivi su tutti i fronti! Differenze Conte-Allegri? Presto per discuterne", le parole di Meret a KKN
Di seguito, le dichiarazioni rilasciate da Meret a KKN...SSC Napoli Training Camp
...sui primi giorni di ritiro a Dimaro-Folgarida:
“Questo è il mio nono ritiro col Napoli ed è sempre bello condividere momenti con compagni e tifosi. Siamo partiti con entusiasmo e il mister si è presentato subito bene: stiamo lavorando per preparare al meglio la stagione".
Sulle differenze tra Conte e Allegri:
"È presto per parlarne. Sicuramente il mister sta puntando tanto su attenzione e concentrazione, sullo sbagliare il meno possibile; poi dà molta importanza a ogni gesto tecnico che può indirizzare partite e stagione. Ci sta aiutando tanto, stiamo lavorando per ritrovare i ritmi che arriveranno".
Sui tanti anni trascorsi a Napoli:
"Non mi aspettavo di rimanere qui per così tanto tempo. Da giovane ero pieno di sogni e speranze, a Napoli mi sono tolto grandi soddisfazioni tra scudetti e altri trofei. Ci sono stati alti e bassi, ma li ho affrontati con grande professionalità ogni giorno, provando a migliorarmi sempre. Sono felice del percorso fatto e di essere qui per il nono anno consecutivo".
Sul miglior momento vissuto in azzurro:
"La Coppa Italia vinta contro la Juventus è un bel ricordo, vincemmo ai rigori e fui decisivo parandoli: è stata la prima grande soddisfazione a Napoli. Poi ne sono arrivate altre che ovviamente sono state speciali".
Sull'obiettivo di questa stagione:
"Sicuramente dare gioie ai tifosi, poi giocare il più possibile e dare una mano alla squadra. Vogliamo essere competitivi su tre competizioni: non dobbiamo porci limiti, ma lavorare al meglio per ottenere quanti più risultati possibili".
Su quanto tempo ancora si vede a Napoli:
"Io qui mi trovo molto bene: se c’è fiducia di mister e società, non c’è problema a continuare questa bellissima avventura. Sono fiducioso per la nuova stagione, sono carico e voglio fare bene per i nostri tifosi".
Sulla prossima Champions League:
"Andare più avanti possibile è un nostro obiettivo. Lo scorso anno non siamo andati oltre la fase campionato, quindi migliorarci è un nostro desiderio: dobbiamo riuscirci e faremo di tutto per farcela".
Sulla Nazionale:
"La maglia azzurra è sempre un motivo d’orgoglio. Quando si gioca a calcio, la si sogna sempre e, se c’è la possibilità, si fa di tutto per esserci. Ci sarà un nuovo ct e un nuovo ciclo, ma l’obiettivo è far parte del gruppo azzurro".
Sull'imminente amichevole con l'Arezzo:
"Abbiamo bisogno di quanti più tifosi possibili per creare entusiasmo, per partire al meglio in una stagione lunga e faticosa“.
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