Bilancio della stagione? A livello di squadra, aver vinto un trofeo è stato molto importante e rimanere in lotta per vincere fino ad un certo punto, nonostante gli infortuni, tutto sommato è stata un'annata positiva. L'Inter è stata brava a non mollare mai. A livello personale, probabilmente avrei voluto giocare un po' di più ma ho sempre rispettato la decisione del mister sono contento di quello che ho fatto, per la squadra e per aver finito bene la stagione.
Abbiamo dimostrato grande personalità e attaccamento alla maglia. Chi è sceso in campo ha sempre dato tutto e onorato la maglia, i tifosi ce l'hanno riconosciuto. Oggi ho visto un bellissimo striscione. Siamo rimasti tutti uniti nonostante le diverse difficoltà di quest'anno, un'altra squadra avrebbe potuto perdere molti più punti e non rimanere lì fino alla fine. Dobbiamo farci i complimenti.
Quest'anno i tifosi penso siano stati veramente grandi, ci hanno sostenuto dalla prima all'ultima partita anche nei momenti difficili. Ci hanno mostrato tutto il loro affetto e li abbiamo ripagati dando tutto sul campo. Penso lo abbiano apprezzato. È stata una stagione difficile ma ci siamo tolti qualche soddisfazione.
Conte? Il momento più bello è stato lo scudetto dopo una stagione così negativa come quella di tre anni fa. Conte era l'uomo che poteva veramente farci ritornare squadra e ritornare in poco tempo ad alti livelli. Lo ha fatto, ha dimostrato di essere un grande allenatore, ci siamo messi tutti a sua disposizione fin dal primo giorno ed è stato un onore per me essere allenato da un allenatore così forte. Ci ha dato tanto, ci ha fatto vincere due trofei, sono stati due anni intensi ed emozionanti. Lo ringraziamo per tutto quello che ci ha dato".
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