- Napoli 2025/26
- Coppa Italia
- Rassegna Stampa
- Video
- Foto
- Redazione
rubriche
Scott McTominay ha messo il punto esclamativo su un'altra stagione dal rendimento super. Il centrocampista scozzese ha infatti raggiunto la doppia cifra anche in questo campionato, avendo realizzato il suo decimo gol in questa annata e il ventiduesimo considerando anche la scorsa Serie A. Tenendo in considerazione anche le altre competizioni, ha superato il numero di marcature firmate nella stagione 2024-2025. Nell'anno in cui il Napoli ha vinto il quarto scudetto della sua storia, il numero 8 è andato in rete tredici volte, tra Serie A e Coppa Italia. McTominay ha fatto quattordici gol in questa stagione, perché bisogna aggiungere ai dieci in campionato anche i quattro gol in Champions.
Per Scott, è la consacrazione su un biennio d'oro all'ombra del Vesuvio, due anni in cui il nativo di Lancaster si è letteralmente preso la scena conquistando anche il titolo di MVP da matricola assoluta del calcio italiano. Due anni in cui la classe di McTominay è salita in cattedra, all'insegna della continuità che probabilmente è sempre stato uno dei talloni d'Achille del suo predecessore in azzurro, Piotr Zielinski. Il centrocampista polacco, il cui ciclo nella terra partenopea è durato ben 8 anni, ha avuto bisogno di un po' più di tempo per conquistare i cuori dei tifosi eppure il suo approccio è stato tutt'altro che timido.
![]() |
Come riporta la redazione di Sofascore, Zielo è riuscito a dire la sua sin dal suo arrivo dall'Empoli risalente a ormai dieci anni fa (agosto 2016): pur dovendo fare i conti con la concorrenza di un certo Marek Hamsik, ha realizzato sei gol al primo anno e sette quello dopo, arrivando a tredici reti totali. Si tratta di un numero nettamente inferiore rispetto a quello di McTominay (27 gol per lui), ma l'ex giocatore dei Red Devils ha disputato molte più gare da titolare (73 contro le 46 di Zielinski) e, soprattutto nella sua prima stagione, lo ha fatto praticamente da seconda punta alle spalle di Romelu Lukaku quando, nella veste di assaltatore, si è preso sulle spalle il Napoli trascinandolo sul tetto d'Italia. A testimonianza delle differenza decisamente importanti dal punto di vista tecnico, ci sono gli altri dati che Sofascore ci fornisce: in primis, il numero di tiri a partite, che vede McTominay quasi triplicare Zielinski (2,52 tiri a partita per McTominay, un tiro a partita in media per Zielinski). Tuttavia, il confronto non è affatto impietoso. Il calciatore oggi all'Inter primeggia per numero di assist (9-7), grandi occasioni create (10-8) e passaggi chiave (0,95 vs 0,80). Ultimo dato, ma non per importanza, è quello relativo alla precisione nei passaggi: qui i due si equivalgono (87,4% per Zielinski, 87,3% per McTominay), a testimonianza di quanto la qualità di entrambi sia elevatissima. Le differenze nei numeri, infatti, a prescindere che possa piacere di più Zielinski o si possa preferire McTominay, vanno lette non in base al livello dei calciatori - entrambi tra i migliori dell'era De Laurentiis e non solo - ma in base a dei bagagli tecnici molto differenti. Da una parte, un rifinitore come Zielinski, cresciuto sotto la sapiente guida di Maurizio Sarri. Dall'altra, un attaccante aggiunto come McTominay, che con Antonio Conte ha espresso e sta palesando i suoi picchi più alti in carriera.
© RIPRODUZIONE RISERVATA