McTominay al centro del villaggio di Allegri: un dettaglio lo conferma - Mattino
Il Napoli di Massimiliano Allegri riparte ancora da Scott McTominay, colui che è stato l'uomo centrale di Conte, lo sarà anche per il tecnico toscano e come sottolinea l'edizione odierna de Il Mattino, i primi segnali sono arrivati già dal primo giorno di ritiro a Castel di Sangro. A seguire un estratto dell'articolo.
McTominay al centro del villaggio di Allegri: un dettaglio lo conferma
"«Sono tornato». Non lo ha detto a voce alta, ma l'ha fatto intendere subito a tutti. Scott McTominay, ieri mattina a Castel di Sangro, è stato il primo calciatore ad arrivare in palestra, il primo a terminare gli esercizi, il primo a scendere in campo. Acclamato dai tifosi, beniamino assoluto tra i beniamini. Non ha smesso un attimo l'aria concentrata di chi è tornato a fare sul serio: sa quanto è importante per il Napoli (stasera è tra gli azzurri prescelti a "scendere in campo" sul palco del centenario di Piazza del Plebiscito), sa quanto anche Napoli sia importante per lui. Non ha chiesto un giorno in più: così quando le vacanze sono terminate dopo un Mondiale deludente per la sua Scozia, si è presentato a Castel Volturno tirato a lucido. Le sue foto hanno immediatamente fatto il giro del web, acclamato anche in rete. Perché McTominay per i napoletani è una specie di garanzia: se c'è lui potrai vincere o non vincere ma saprai per certo che in campo darai tutto.Ricordate lo slogan usato qualche anno fa dal Napoli scudetto di Spalletti che avrebbe poi vinto lo scudetto? Ecco, stravolgendolo un po' si potrebbe utilizzare oggi per lo scozzese. Perché il lavoro visto in campo ieri con la squadra a Castel di Sangro dice solo una cosa: questo Napoli, ancora una volta, sarà il Napoli di McTominay. Nel lavoro portato in campo in queste prime ore in Abruzzo, la squadra tecnica sta provando a instillare nei calciatori azzurri la grande capacità di rendere Scott il terminale offensivo che sa fare la differenza, come è già stato negli ultimi anni ma stavolta con modalità diverse. Più vicina a quel 4-3-3 che due anni fa lo aveva trasformato da calciatore-scommessa a uomo-scudetto. Il lavoro di pressare a tutto campo per liberarlo, la capacità di stare insieme a Hojlund riferimento più avanzato, la velocità con cui si taglia il campo per provare a ritrovarsi in porta, il gran lavoro tattico del Napoli visto nel primo giorno a Castel di Sangro urla ad alta voce il nome di Scott. Questo non significherà essere - ovviamente - monodimensionali. Il Napoli di Allegri avrà tanto altro da offrire. Ma si parte sempre dalla base e la base è fatta da certezze. La certezza di questo Napoli è che avere a disposizione McTominay significa avere un uomo capace di fare la differenza, un leader tecnico ma anche comportamentale che con l'esempio sa trascinare i compagni. All'alba dei 30 anni, ormai, un veterano azzurro".
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