Marchetti: “L’Atalanta ha ripreso la sua corsa, Napoli un incidente di percorso”

di Francesco Melluccio
Marchetti sul mercato

Luca Marchetti, giornalista di Sky Sport ed esperto di mercato, sul portale online Tuttomercato.web ha pubblicato, come di consueto, il suo editoriale. Quest’oggi il tema principale è la Champions League di ieri e l’Europa League di questa sera, in cui vedremo in azione Napoli, Roma e Milan. Le tre squadre sono protagoniste in campionato, in particolare i rossoneri e gli azzurri, che sono a punteggio pieno (escludendo per il Napoli il caso Juve).

LE PAROLE DI LUCA MARCHETTI

Marchetti sul mercato

Queste le parole del giornalista Luca Marchetti: “La tre giorni di coppa ci da sempre grandi spunti di riflessione. Aspettando l’Europa League di questa sera, dove attendiamo risposte di Milan e Napoli soprattutto visto quello che stanno facendo in campionato (e naturalmente dei passi in avanti anche della Roma), analizziamo chi ha giocato in Champions.
Fondamentalmente tutti cercavano un riscatto.
Lo ha avuto soltanto parzialmente l’Inter che poteva vincere contro il Borussia Moenchegladbach e che invece si è ritrovata ad acciuffare il risultato. E lo ha fatto con grande carattere, addirittura andando a sfiorare con Kolarov la vittoria. Se Conte si aspettava una risposta caratteriale, dai suoi ragazzi, l’ha avuta. Di sicuro deve trovare però un maggior equilibrio. E’ l’unica delle italiane a non aver vinto e a non essersi completamente riscattata dopo il campionato. Ma la costruzione di una squadra passa anche da questo. Aver avuto la forza di non perdere è fondamentale. E anche un pareggio può essere salutato come una vittoria. Soprattutto in Champions.

Pensate allora che gioia l’Atalanta che riprende la sua corsa. Quasi che Napoli fosse un incidente di percorso. Si è rimessa in moto la Gasperini band. E i fantasmi della partita contro il Napoli sono stati presi letteralmente a calci.

Tanti giocatori per esempio sono ancora senza squadra. E’ quasi un paradosso ma rimanere a parametro zero non è detto sia un vantaggio per i giocatori. Perché se nell’estate del Covid anche uno come Cavani (certamente a causa delle richieste economiche, non del valore) ha faticato a trovare squadra, accasandosi solo gli ultimi giorni di mercato, figuriamoci gli altri. E se andate a guardare la lista i nomi che ci sono sono decisamente importanti. Da Wilshere a Garay, da Pato a Mandzukic. Passando per gli italianissimi Balotelli, Bertolacci, Borini (tutti 30enni o poco meno)“.

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