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Maradona, la SSC Napoli lo ricorda così: “La sua potenza è religione”

Napoli captain Diego Maradona surrounded by media after the 1989 UEFA Cup Final second leg between VFB Stuttgart and S.S.C Napoli at Neckarstadion on May 17, 1989 in Stuttgart, West Germany. (Photo by Simon Bruty/Allsport/Getty Images)

La nota pubblicata dall'SSC Napoli

Leonardo Litterio

Ad un anno dalla morte, Diego Armando Maradona ha sicuramente lasciato un vuoto nel cuore dei tifosi azzurri e non. Da quel tragico 25 novembre sono passati 365 giorni ma nessuno ha mai dimenticato cosa vuol dire Diego per Napoli e per il calcio.

Maradona, la SSC Napoli lo ricorda così: "La sua potenza è religione. Non ci ha mai lasciato"

 (Photo by Ivan Romano/Getty Images)

Di seguito la nota pubblicata dal Napoli sul proprio sito ufficiale:

Un anno fa se n'è andato, ma non ci ha mai lasciato. Il 25 novembre del 2020 Diego Armando Maradona è scomparso, eppure il suo volto immortale è rimasto scolpito con ancor maggiore forza e vigore nell'immaginario collettivo dell'intero Pianeta.

E' stato il più grande calciatore di sempre, ma è impossibile e riduttivo rubricare e incastonare Diego nel semplice alveo dell'Universo sportivo. La sua potenza ecumenica e creativa ha incantato il Mondo fino a tradursi in una vera e propria religione pagana che ha attraversato in maniera trasversale intere generazioni.

Campione, Fuoriclasse, Idolo, Re e Genio irripetibile ha trovato a Napoli la sua dimora dell'anima, la culla ideale per il suo talento esorbitante e per i suoi successi più icastici e suggestivi.

Napoli gli ha intitolato lo Stadio che lui negli Anni 80 ha trasformato in Tempio. Due scudetti, una Coppa Uefa, una Supercoppa ma anche tanta magnificenza calcistica, una inesauribile magia che ancora riverbera nella fantasia eterna.

Arrivò il 5 luglio del 1984 in un San Paolo stracolmo ed ebbro di gioia e speranza. Quella speranza che lui ha trasformato in felicità sin da quando pronunciò le sue prime parole. "Buonasera napoletani".

Un anno senza Diego come un dolore immenso che riempirà per sempre il nostro Cuore Azzurro.

Il 25 novembre del 2020 se n'è andato, ma non ci ha mai lasciato.

D10S l'Unico Campione Infinito che ha battuto la morte per consegnarsi al Mito.