L'ex Fiorentina sull'inizio di stagione degli azzurri

Napoli tra Champions e Serie A

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Angelo Maurizio Tortora ha posto alcune domande per TV Luna.it a Lulù Oliveira, ex Fiorentina, una Supercoppa italiana vinta con la viola, quest'anno con il Venezia F.C, l’anno scorso allenava sempre a Venezia con la squadra Femminile, ex calciatore brasiliano naturalizzato belga.

Oliveira sicuro: "Avvio balbettante, ma il Napoli ha le qualità per riprendersi l'Europa"

Di cosa si occupa ora Lulù Oliveira? "Sono a Venezia e mi occupo di tecnica e movimento degli attaccanti del settore giovanile del Venezia Fc, U15, U16, U17, U19".

Lulù, che impressione le sta facendo il Napoli di oggi? Quali sono gli aspetti che la convincono maggiormente e quelli che, invece, la lasciano perplessa? "Il campionato del Napoli è iniziato balbettante, ha bisogno di continuità. Adesso dovrà dimostrare la squadra le sue qualità che sono eccelse e recuperando i giocatori infortunati. Intanto ha vinto col Frosinone ed è importante".

Luis Oliveira of Fiorentina

Secondo lei, questa squadra ha le qualità per competere fino in fondo per lo scudetto, oppure sarà lotta tra Roma e Inter? Ha una rosa profonda? "Il Napoli è costruito per fare un grande campionato, anche in Europa. In Serie A la lotta sarà serrata tra sei o sette squadre. Anche le due romane, Como e Inter, la massima serie italiana è cambiata tanto. Prima lottavano in tre mentre ora la competizione è aumentata per il titolo".

Allegri è conosciuto per l’attenzione agli equilibri e alla gestione delle partite. Questo approccio si sposa con le caratteristiche della rosa azzurra? "Allegri è un grandissimo allenatore, lo ha dimostrato in tante circostanze. Adesso è una sfida anche per lui al Napoli, una società che aveva bisogno di un allenatore come lui. I tifosi azzurri sono passionali e penso che il tecnico farà molto bene, anche se è un inizio non fenomenale ma riprenderà la situazione in mano totalmente dimostrando che lui è un vincente".

Che cosa può dare De Bruyne al Napoli in termini di personalità, visione di gioco ed esperienza internazionale? "De Bruyne lo ha dimostrato anche lo scorso anno, aveva avuto tanta pazienza visto che non giocava tantissimo. Si è preso il Napoli trascinandolo contro il Frosinone, ha grande qualità. Deve fare ancora di più, perché lui palla al piede mette i compagni davanti alla porta".

Quanto sarà importante il contributo di Højlund per garantire continuità offensiva alla squadra? "Hojlund è un grandissimo attaccante, un riferimento per tutti. Soprattutto per gli esterni, centrocampisti, difensori che devono provare sempre ad innescarlo. Lui sa tenere bene la palla, portandosi gli avversari per gli inserimenti dei compagni di squadra".

Se potesse intervenire sul mercato con un solo acquisto, in quale ruolo rinforzerebbe la squadra? "Intervenire sul mercato non è facile, si deve capire dov'è il Napoli ha bisogno. Gli azzurri per me sono completi in ogni settore".

Lei preferisce Meret o Milinkovic Savic? "Sono due grandi portieri, comunque l'allenatore li farà giocare entrambi a seconda del match. Sono una garanzia".

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