Luigi De Laurentiis: "Non essere tifosi è stato il nostro punto di forza, noi non facciamo debiti"

Luigi De Laurentiis: "Non essere tifosi è stato il nostro punto di forza, noi non facciamo debiti"

Le parole di Luigi De Laurentiis, patron del Bari e figlio del presidente azzurro Aurelio

di Sabrina Uccello

Luigi De Laurentiis, figlio del patron Aurelio e presidente del Bari, al Corriere dello Sport ha parlato del percorso di crescita della squadra pugliese e della gestione dei club da parte della famiglia: “Il sindaco Decaro ha chiamato improvvisamente mio padre, mio padre ha chiamato me. Un bel trenino. La città è importante e noi da un po’ cercavamo un’altra squadra da acquisire.

Con due squadre in famiglia si moltiplicano le opportunità di sviluppo e si può rendere più virtuosa la gestione. Il calcio è intrattenimento, si paga il biglietto come al cinema. Non essere tifosi di calcio è stato un punto di forza. Si mantiene la testa fredda nel prendere decisioni. Fare debiti non è mai stato nella cultura della mia famiglia. La passione? Quella dopo quindici anni viene per forza. A me al Bari ne è bastato uno. Ho vissuto l’inizio difficile di questa stagione con un’intensità che nel campionato precedente non avevo mai avvertito. Sarà perché siamo stati sempre in testa. Ora è tutto un altro stress e la Serie C è molto più complicata.”
Redazione

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