Il “potenziale segreto” di Lobotka e Malcuit, le pretese di Fabian e la beffa Milik: quante spine nel mercato del Napoli

di Gerardo Di Lorenzo
Napoli-Spal, le probabili formazioni

C’è preoccupazione intorno al Napoli poiché le fatiche e le difficoltà si stanno mostrando addirittura superiori rispetto a quanto fosse lecito aspettarsi. Eppure gli azzurri sono ancora lì, non tanto distanti dalle posizioni che contano e dalla vetta, grazie ad un campionato che stenta a decollare e che galleggia sopra un sostanziale equilibrio ed un appiattimento tecnico-tattico.

I valori sicuramente col tempo verranno fuori e faranno la differenza ed è in quel momento che anche i partenopei dovranno farsi trovare pronti e rispondere presente. Tanti punti lasciati alle spalle, con la fortuna che anche le rivali non mantengono un passo forte (o quasi) e lasciano spiragli di fiducia.

Ma la prima partita il Napoli deve vincerla proprio contro il Napoli e dimostrare, principalmente a se stesso, che può arrivare in alto. C’è scetticismo ma anche fede nell’ambiente azzurro; c’è rabbia ma ancora tanta voglia di crederci.

E’ il momento dei confronti, di mostrare carattere. Oggi c’è confusione e troppe distrazioni intorno ad un gruppo che sicuramente non è sereno e che alla prima difficoltà continua a crollare emotivamente. Tanti i malcontenti e tante le faccende in sospeso, soprattutto contrattuali.

Tiene banco il tormentone Arkadiusz Milik, con De Laurentiis che rischia di essere beffato, dovessero risultare fondate le voci che vedono il calciatore raggiungere la Juve a parametro zero a giugno. Non vanno dimenticate le questioni aperte con Fabian Ruiz; il calciatore che ha il contratto in scadenza nel 2023 chiede 4,2 milioni a stagione ed il Napoli, non essendo disposto ad accontentarlo, venderà al migliore offerente.

Fabian è in evidente difficoltà, anche se in tanti ne danno la responsabilità a mister Gattuso, colpevole di farlo giocare un calcio che non è il suo, come riporta il Corriere dello Sport. A parere di chi scrive, la bravura calcistica di chi pretende un rinnovo di questa portata, dovrebbe andare oltre l’aspetto tattico. Non di minore importanza le questioni aperte con  Nikola Maksimovic ed Elseid Hysaj.

La vittoria di Udine può essere medicina per un Napoli che non sta tanto bene

UDINE, ITALY – JANUARY 10: Tiemoue Bakayoko of SSc Napoli celebrates after scoring his team’s second goal during the Serie A match between Udinese Calcio and SSC Napoli at Dacia Arena on January 10, 2021 in Udine, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Poi ci sono gli insoddisfatti in quanto fuori dal radar di Gattuso, come Kévin Malcuit e Stanislav Lobotka che sicuramente si sarebbe aspettato un minutaggio maggiore. Tanti con una potenziale valigia pronta insomma che toglie sonno e lucidità. C’è dell’altro? Molto probabile e molto segreto.

Ci sono aspetti che nascono nello spogliatoio ed è giusto che muoiano lì, senza troppa cassa di risonanza mediatica. Infine non vanno dimenticati gli infortunati illustri come Kalidou Koulibaly, Victor Osimhen e Dries Mertens, che anche nella sua condizione peggiore è in grado di offrire un quid in più alla squadra, sia sotto il profilo tecnico che motivazionale.

Ora anche Gattuso mostra cenni di nervosismo e di scarsa lucidità scagliandosi contro i media, rei di scrivere troppo, di criticare oltre il dovuto e quindi di distrarre i propri uomini. Affermazioni di chi è in evidente difficoltà, anche se non è il colpevole, o quantomeno non è l’unico. Ad ogni buon conto, nel marasma più totale, la speranza è che l’immeritata vittoria di Udine possa essere la tanto attesa medicina contro il malessere tecnico, tattico ed emotivo.

Clicca qui se vuoi essere sempre aggiornato

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy