Il retroscena sull'arrivo dello slovacco al Napoli

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Stanislav Lobotka ad oggi è un intoccabile anche per Allegri, eppure il suo approccio con il Napoli non fu dei migliori. L'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, ha svelato chi fu a consigliarlo a Giuntoli convinto della forza del centrocampista. A seguire un estratto dell'articolo.

Lobotka, un ex azzurro lo consigliò a Giuntoli: "È un grande, fidati"

"Questa è una luce che arriva da lontano, si direbbe dalle tenebre, da un tempo opaco e anzi oscuro, il buio più cupo di un anno e mezzo di conflitti interiori. Quando Stanislav Lobotka atterra a Napoli, sembrerebbe lo mandi Hamsik, e un po’ è vero, perché Giuntoli - che lo aveva voluto dal Celta Vigo - chiede in epoca non sospetta al suo capitano cosa possa rappresentare quel regista che l’aveva colpito frontalmente. «È un grande, fidati». Ne succedono di tutti i colori, in quell’impatto bruciante della stagione del Covid, in cui Lobo si ritrova ai margini, non gioca quasi mai, resiste silenziosamente, soffre per un problema fisico che poi verrà risolto, rimane in un tunnel che sembra inghiottirlo, perché non basta aver vinto una Coppa Italia (contro la Juventus, ai rigori, nel deserto dell’Olimpico) festeggiata dal divano di casa. È un periodo in chiaro-scuro, annuncia la tempesta che sta arrivando, in genere propedeutica al sereno".
Lobotka Giuntoli

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