Il capitano azzurro ha parlato alla vigilia della sfida con il Real presentando la gara del Maradona
Giornata di vigilia a Castel Volturno, dopo l’allenamento mattutino in vista della sfida col Real Madrid, capitan Di Lorenzo presenta la gara di Champions insieme a mister Garcia.
Di Lorenzo in conferenza
“È sempre bello giocare queste partite, ma noi vogliamo giocare e non subire anche se affrontiamo una grandissima squadra. Ma noi siamo pronti e lo stadio pieno ci aiuterà e faremo il massimo per metterli in difficoltà. Noi siamo pronti, perché abbiamo dimostrato di essere anche noi una grande squadra. Vinicius? È un grande campione e nonostante la giovane età ha dimostrato di essere determinante. Bisogna stare attenti a lui ma il mister ha ragione, loro hanno tanti calciatori forti. Noi dobbiamo imporre il nostro gioco e provare a colpire. Osimhen? Non è cambiato niente per noi. È sempre lo stesso atteggiamento e dà sempre il massimo. Si è visto in partita, è un grandissimo giocatore e anche domani darà il massimo. Ostigard e Natan? Importante non aver subito gol e siamo contenti di questo. Loro due stanno facendo molto bene. I giocatori quando giocano con continuità prendono fiducia e questo sta accadendo per loro due.
Come mai gioco sempre? Le partite le sbaglio anche io (ride, ndr). Io mi alleno bene e ho sempre cura di me stesso, ma anche io sbaglio. Se ci possiamo ripetere? A me dà fastidio che quando la squadra non fa bene una partita non è quella dell’anno scorso e viceversa. Non bisogna guardare indietro ma avanti. Siamo forti, abbiamo avuto dei frangenti di partite in cui non siamo stati del nostro livello, ma siamo concentrati e sappiamo che percorso vogliamo fare. Domani affrontiamo la gara con coraggio e serenità. Confermarsi ai quarti di finale? Dobbiamo andare avanti per step. Ora pensiamo a passare il girone che non ha partite scontate che spesso si decidono con i dettagli. Io non gioco per rincorrere l’avversario. Io voglio fare la mia partita anche se davanti abbiamo una squadra forte. Noi dobbiamo essere coraggiosi come squadra“.
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