Mazzarri in conferenza: "Manca serenità e gira tutto male, paghiamo ogni errore commesso"
Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa al termine della gara contro la Juventus. Di seguito le parole del tecnico partenopeo, riportate dalla nostra redazione:
"Partita dominata ed il Napoli ha dato tutto perdendo con un gol a difesa schierata? Dobbiamo allenare certe situazioni, la Juventus è nel bunker per 80 minuti e non concede palloni di testa, dobbiamo allenare situazioni del genere. Non ho avuto tanto tempo per insegnare la marcatura in area e l'uscita sul portatore che calcia di sinistro, bastava uscire prima per non concedere il cross. Appena facciamo un errore lo paghiamo, è un momento in cui ci gira tutto male: abbiamo fatto sette tiri in porta, la Juventus si chiude davanti alla porta e sa come marcare fisicamente la palla. Per sbloccare serve trovare la porta anche da fuori area, abbiamo fatto tiri non buoni. Dobbiamo lavorare e migliorare, servirà maggiore brillantezza. Col Braga sarà insidiosa, poi lavoreremo su tutti questi aspetti".
Sulla prestazione: "Ho visto una squadra che ha schiacciato una Juventus di contropiedisti, non abbiamo preso contropiedi clamorosi. Ho tentato il tutto per tutto con quattro attaccanti, siamo rimasti lì tutta la partita e dobbiamo migliorare con i tiri da fuori. Loro hanno difensori forti, noi abbiamo preso le stelle e con l'Inter Calhanoglu ci ha sfondato la porta. Non ho visto grandi ripartenze o grandi occasioni da parte loro, con l'Inter non sono stato contento e sul secondo tempo ho da dire poco ai miei".
Sul clima nello spogliatoio: "Manca serenità nel Napoli e c'è ansia? Sono arrivato da poco, quando una squadra che stravince un campionato ha un momento un po' così, lo scorso anno era tutto in discesa e quest'anno c'è la responsabilità di uno scudetto vinto. Qualcosina in avvio di stagione c'è stato, c'erano le attese su ogni giocatore a partire da Kvaratskhelia. Se andava tutto bene, non sarei stato chiamato: adesso devo risolvere ciò che non sta andando bene".
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