Il campione leggendario ha ritrovato sé stesso grazie ad Allegri
Lobotka out un mese. Tante conferme in vista della Juventus: tutte le Top news di giornata
Il Corriere dello Sport fotografa alla perfezione la metamorfosi di Kevin De Bruyne, tornato a divertirsi e a far divertire. Dimenticate il trequartista statico o l'equivoco tattico della passata stagione: abbassando leggermente il baricentro, il fuoriclasse belga è diventato il motore totale della manovra di Conte.
Lobotka regala le geometrie e l'equilibrio che nessun altro sa garantire, ma è con la classe di KDB che la squadra ha svoltato in verticale, trovando imprevedibilità, assist al bacio (chiedere a McTominay per informazioni) e un vizio del gol ritrovato con regolarità. Già quattro le reti in questo avvio, impreziosite dalla perla del Brianteo contro il Monza, coincisa con la 400ª presenza nei top 5 campionati europei.
Rieccoti, Kevin!
"L’aspetto migliore, però, è un altro: dopo un anno infelice per il grave infortunio e complesso per mancanza di feeling con Conte, sembra che De Bruyne abbia ricominciato a divertirsi sul serio. E il Napoli con lui: Lobotka garantisce equilibri che solo lui sa dare, mentre con Kevin la squadra è più verticale e sicuramente più fantasiosa e d’impatto in fase offensiva. Tra l’altro, pur avendo abbassato la posizione di partenza, KDB ha dimostrato di poter coprire molto campo e di seminare spesso e volentieri lo scompiglio a ridosso dell’area avversaria. Per poi piazzare assist splendidi come quello off erto a McTominay contro il Bodø/Glimt oppure colpire in prima persona. Già quattro i gol realizzati. Due entrando in corsa - a Genoa e Monza - per la prima volta in carriera. Al Brianteo, tra l’altro, ha brindato alla 400ª partita nei cinque campionati top d’Europa. Top come lui".
De Bruyne e la "cura" Allegri: con il livornese, il belga è rinato
Numeri da veterano assoluto, giocate da top player vero. La cura Allegri ha restituito al Napoli un fuoriclasse rigenerato. E quando De Bruyne sorride e semina scompiglio tra le linee avversarie, per le difese sono dolori.© RIPRODUZIONE RISERVATA