Il Napoli regala un tempo e la partita alla Juve: l’arbitro Mariani protagonista. Ma la corsa Champions è ancora viva

di Giovanni Frezzetti, @GioFrezzetti

La Juve si impone per 2-1 sul Napoli nella partita recuperata dopo 6 mesi. Dopo il gol della Juve il Napoli non reagisce nel primo tempo, quasi consegnandosi all’avversario. Nella ripresa gli azzurri hanno una marcia diversa dopo che Gattuso ridisegna la squadra sbilanciandola verso l’attacco. Ma la squadra non concretizza le occasioni e gli uomini di Pirlo ne approfittano. Protagonista della gara l’arbitro Mariani a cui si possono contestare alcuni episodi dubbi. La corsa Champions resta comunque aperta, anche se ora la squadra di Gattuso è costretta ad inseguire.

Juve-Napoli: il primo tempo

Juve Napoli
(Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Inizio di gara avvincente e su ritmi alti. É la Juve a rendersi subito pericolosa con Cristiano Ronaldo che al 2’ minuto si mangia un gol di testa da due passi. Reagisce subito il Napoli al 3’ con Zielisnki che sbaglia spara alto da buona posizione. All’8’ ancora pericolosi i bianconeri con Chiesa che viene murato da Rrahmani in area di rigore. Al 12’ la Juve sfonda e passa in vantaggio: grande azione personale di Chiesa che serve in area Cristiano Ronaldo che insacca l’1-0. Al 16’ occasioni ghiotta per la squadra di Gattuso: dopo una buona giocata di Insigne la palla arriva a Fabian che però tira malamente alto. Nella fase centrale del primo tempo la Juve gestisce la palla e la partita, col Napoli che appare spento e che non riesce a reagire. Al 39’ reagisce però Insigne con la sua solita giocata: ma il suo destro finisce di poco a lato.

La ripresa

Nella ripresa parte forte il Napoli con Di Lorenzo che al 48’ si ritrova davanti a Buffon ma si fa murare. Al 52’ Cuadrado sfiora il raddoppio tirando a lato dopo essere arrivato davanti a Meret. Gattuso decide di dare una scossa alla squadra inserendo Osimhen e Politano per Demme e Lozano, e il nigeriano si rende subito pericoloso nei pressi dell’area bianconera. Al 58’ grande azione del Napoli con Insigne che, servito da una gran palla di Mertens, si trova davanti a Buffon che lo mura in angolo. La partita poi si addormenta: il Napoli non riesce a sfondare e il muro della Juve regge. Al 70’ la riaccende Fabian con un gran sinistro da fuori area, ma Buffon oggi sembra insuperabile. Al 73’ i bianconeri la chiudono con Dybala che insacca con un sinistro preciso per il 2-0. Non succede nulla di eclatante fino all’89 quando viene concesso un rigore alla squadra di Gattuso per fallo di Chiellini su Osimhen. Dal dischetto va Insigne che spiazza Buffon e fa 2-1. I bianconeri si chiudono in difesa negli ultimi minuti e il Napoli non fa nulla per scardinare questo muro. Sconfitta meritata per gli azzurri che hanno giocato a fiammate e non sono riusciti a sfruttare le occasioni: ma la corsa Champions è più viva che mai.

A cura di Giovanni Frezzetti

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