Il difensore azzurro ha risposto alle domande dei tifosi nell'incontro di questa sera a Dimaro. A seguire le sue parole

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Dimaro Day 3, Garcia si concentra sull'alta intensità in partitella

Il difensore del Napoli, Juan Jesus, ha risposto alle domande dei tifosi nell'incontro di questa sera a Dimaro, insieme a Garcia e Gollini. A seguire le sue principali parole.

Le parole di Juan Jesus

"Aver vinto lo Scudetto per tutti noi è stata un'emozione incredibile, per la quale ci vorrà ancora del tempo affinché la realizziamo a pieno. Gli altri ci davano sesti, settimi e fuori dalla Champions e invece...Kim? La società sicuramente dovrà cercare qualcuno, un po' come quello che è successo dopo Koulibaly. Ci affidiamo alla dirigenza completamente per la scelta. Se mi sento un leader? Mi sento a disposizione di tutti, sono il più adulto e se posso aggiungere qualcosa ci sono. Non trovo che leader però sia la parola giusta. Quando mi sono avvicinato al calcio? Avevo 8 anni, guardavo mio fratello e crescendo ho fatto la scuola calcio del quartiere, poi Belo Horizonte e il Porto Alegre, da lì il mio trasferimento in Europa. Cosa penso di Garcia? Lo conoscevamo, l'ho incontrato da avversario alla Roma e ha sempre espresso un bel calcio facendo un record importante di vittorie consecutive in giallorosso. Trovo che sia una persona molto umana e oggi nel calcio questo conta. Cosa serve per giocare in Serie A? Sudare tanto: non è stato facile arrivare dove siamo. Bisogna sacrificarsi tanto e allenarsi, mangiare bene, dormire bene e tantissimo lavoro".
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