Il giornalista ha espresso il suo pensiero in merito al caso che vede coinvolti i due difensori

IMG_3598

Il gesto del tifoso del Napoli contro il razzismo e a sostegno di Juan Jesus

Il caso Juan Jesus-Acerbi è finito "a tarallucci e vino" con il difensore nerazzurro assolto. Ma la sentenza del Giudice Sportivo fa discutere e continua a portare dietro diverse polemiche. Anche il difensore azzurro ha espresso il suo pensiero sottolineando come non si sia sentito tutelato. Maurizio Pistocchi sul suo profilo X ha parlato del caso che continuerà a far discutere a lungo. A seguire le sue parole.

Pistocchi: "Il caso Acerbi-Juan Jesus lascia una sensazione di incompiuto"

"Non si parla d’altro, ne parlano tutti, persino Moggi (ça va sans dire): si continua a parlare solo di Acerbi e Juan Jesus. E, come avevo scritto il giorno dopo, il fatto che sia finita con un nulla di fatto, una sentenza garantista-non esistevano prove o testimonianze a carico di Acerbi. La parola di Juan Jesus contro la sua-ma che contraddice l’indirizzo di altre sentenze precedenti, lascia una brutta sensazione di incompiuto, irrisolto. La mia personale sensazione è che la frase ci sia stata-altrimenti non si capisce di cosa e perché il giocatore si è scusato e che Acerbi e l’Inter avrebbero fatto più bella figura ad ammetterlo, chiedere scusa e accettare la sanzione. Ma, appunto, è una mia sensazione, e senza prove o testimoni-a proposito, il direttore di gara, La Penna, non mi sembra abbia svolto con accuratezza il suo compito- una sentenza di colpevolezza avrebbe creato un precedente pericoloso. Spero solo che questa storia apra finalmente gli occhi a chi da anni finge di non sentire gli insulti razzisti e di non vedere comportamenti disdicevoli. Sbagliare è umano, ma perseverare nell’errore è diabolico. #StopRacism".
pistocchi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti