Incredibile iniziativa del club nerazzurro proprio in occasione del Centenario del Napoli
Inter Media and Communication S.p.A., società del gruppo F.C. Internazionale Milano, ha presentato opposizione dinanzi all'ufficio Italiano Brevetto e Marchi contro il marchio figurativo “Unione Sportiva InterNaples”, depositato dal notaio e scrittore Alessandro Zampaglione, nell’ambito del progetto storico-editoriale L’alba dell’azzurro. Lo riporta Il Roma.
L'Inter vuole cancellare uno storico marchio del calcio Napoli
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"L’iniziativa giunge in un momento particolarmente significativo, in quanto il 2026 è l’anno del centenario dell’Associazione Calcio Napoli, nata nel 1926 dal cambio di denominazione dell’Internaples. Scegliere proprio quest’anno per tentare di cancellare dal registro dei marchi una denominazione che è parte integrante di quella storia fondativa suona, per molti napoletani, come un affronto alla memoria collettiva della città.
Zampaglione respinge l’iniziativa con fermezza: «Internaples non è Inter. È Napoli. È una denominazione storica, nata nel 1922 dalla fusione tra il Naples Football Club e l’Unione Sportiva Internazionale Napoli, che nel 1926 divenne Associazione Calcio Napoli. La storia non si cancella con un’opposizione. E proprio quest’anno, un secolo dopo, questo tentativo è ancora più inaccettabile.»
La difesa sarà assunta dall’Avv. Erich Grimaldi, che annuncia una linea netta: «Internaples è un neologismo storico unitario, non scomponibile artificialmente in “Inter” e “Naples”. Non richiama Milano, non richiama l’Inter, non usa colori, simboli o identità nerazzurre. Richiama una sola cosa, le origini del calcio napoletano. Quanto al termine “Inter”, è un prefisso latino presente in almeno ventisette marchi registrati da terzi nel registro italiano, mai contestati dall’Inter in quarant’anni. Non può essere monopolio di nessuno».