Calcio Napoli 1926
I migliori video scelti dal nostro canale

ultimissime calcio napoli

Insigne, l’ex allenatore sulla cessione: “ADL avrà già un colpo grosso pronto”

Lorenzo Insigne (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Ecco le dichiarazioni di Paolo Stringara sulla possibile cessione di Lorenzo Insigne

Raffaele Troiano

Le voci sulla possibile cessione di Lorenzo Insigne continuano ad aumentare. Adesso Insigne potrebbe lasciare i partenopei per andare al Toronto. Paolo Stringara è stato uno dei primi allenatori di Lorenzo Insigne, lo ha allenato alla Cavese quando il capitano partenopeo aveva diciannove anni. . L'ex allenatore di Insigne è intervenuto a "Tuttomercatoweb.com", esprimendo la sua opinione su tutta la vicenda legata al capitano del Napoli.

Paolo Stringara sicuro: "Cessione di Insigne? ADL avrà sicuramente già pronto un nome grosso"

 (Getty Images)

Ecco le dichiarazioni di Paolo Stringara a "Tuttomercatoweb.com":

"Lorenzodeve valutare bene cosa è meglio per lui. Sarebbe un'esperienza di vita al di là del discorso calcistico. Dovrebbe capire bene a questo punto la sua valenza agli occhi della società, il nodo è ormai lì: De Laurentiis comunque non è uno sprovveduto e nel caso parta Insigne ha in serbo un colpo grosso per rimpiazzarlo. Insigne del resto è il capitano, è l'essenza del napoletano, con gli occhi vispi da guaglione".

E dal punto di visto del suo impiego in Nazionale ne risentirebbe?

"Questo sarebbe un piccolo problema perché va in un campionato che rispetto ai massimi tornei europei è inferiore. Il Sassuolo, ad esempio, senza nulla togliere all'ottima squadra emiliana, vincerebbe cinque campionati di fila. Potrebbe ripeto essere un problema perché si troverebbe a giocare in un calcio diverso e più facile, meno allenante".

Che perdita sarebbe per Napoli e il Napoli?

"Ci sono due schieramenti, chi è pro e chi contro. Chi è contro lo tratterà da mercenario, chi è a favore ne sottolineerà i valori della napoletanità, lui è un simbolo e se pensi a Napoli pensi soprattutto a Insigne e alla continuità che ha dato".