Osimhen, parla il Direttore di Neurologia: “Lo terrei a riposo, non bisogna rischiarlo! Vi spiego il suo infortunio”

di Claudia Vivenzio
Infortunio Osimhen

Momenti di panico gli ultimi minuti di Atalanta-Napoli per l’infortunio di Osimhen. Victor si scontra con Romero, si accascia, perde i sensi, li prende e poi li riperde. Lo staff medico soccorre subito il nigeriano e l’attaccante esce dal campo in barella. Gli esami hanno evidenziato un piccolo trauma cranico, la TAC però ha dato esito negativo. Il giocatore quest’oggi è stato dimesso dall’ospedale di Bergamo e stasera farà rientro a Napoli. A dare delucidazioni sulla tipologia dell’infortunio dell’ex Lille è il Direttore U.O.C. di Neurologia-Stroke Unit Azienda Ospedali dei Colli P.O. C.T.O, Bruno Ronga, ai microfoni di Radio Punto Nuovo durante Punto Nuovo Sport Show.

Infortunio Osimhen, parla il Direttore di Neurologia

(Getty Images)

Il Direttore di Neurologia, Bruno Ronga, si è espresso sull’infortunio di Victor Osimhen;

Non so il risultato degli accertamenti fatti ad Osimhen, pare che stia bene, che sia sveglio e che può già rientrare a Napoli. Ciò che ho visto è che ha rotolato e ha battuto la testa avendo un trauma cranico che gli ha fatto perdere i sensi. Lui ha avuto la forza di riprendersi, ma il trauma non si era risanato del tutto, pertanto in ambulanza è svenuto nuovamente

Sulla mancanza di memoria dell’episodio

Oshimen non ricorda nulla per un’amnesia retrograda: ha avuto una letterale sospensione di coscienza. Non è grave, credo si riprenderà e starà bene

Sugli esami ulteriori da fare

Io farei un elettroencefalogramma ed una risonanza magnetica: con la negatività di entrambe, può tornare in campo a segnare. C’è ancora un problema: io farei anche una visita cardiologica, nonostante i calciatori ne facciano di continuo, anche il giocatore della Fiorentina, Astori, ha avuto un problema improvviso. A Napoli ci sono molti specialisti che lo sapranno curare al meglio. Con le nuove attrezzature, gli accertamenti si possono fare in breve tempo, ma gli consiglierei di stare a riposo e non giocare. Lui è giovanissimo, più sta fermo peggio è, un allenamento con cautela può farlo. Di certo non lo stresserei. La crisi vagale di Dziczek? È una sensazione di svenimento che finisce sul sistema neurovegetativo, vanno studiate bene ed approfondite

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