Il danese tre anni fa fece il suo debutto in Premier League contro la squadra di Arteta

Hojlund, l'ammazzagrandi sogna di siglare finalmente il suo primo gol contro l'Arsenal tre anni dopo il debutto da incubo contro i Gunners. L'edizione odierna de Il Mattino analizza proprio questo sentimento del danese che mercoledì proverà a prendersi il Napoli sulle spalle. A seguire un estratto dell'articolo.

Hojlund ritrova l'Arsenal, contro i Gunners non ha mai fatto gol: vuole sfatare un tabù

"Quei 23 minuti furono terribili. A sgomitare con Gabriel e Saliba per un posto in paradiso. Che, però, non arriverà. Il 3 settembre di tre anni fa, Rasmus Hojlund fece il suo debutto ufficiale nel calcio inglese. E proprio contro l'Arsenal, la squadra che tra 48 ore si ritroverà davanti a sé. Tre anni dopo, però, sarà cambiato quasi tutto: quell'Arsenal è diventato una corazzata quasi imbattibile, lui è sempre tra i bomber più promettenti del continente, ma per farsi spazio ha dovuto cambiare nuovamente Paese e campionato, maglia e città, compagni e obiettivi. Rasmus Hojlund, però, resta sempre più oggi uno dei leader nascenti di un Napoli che sgomita, che vuole farsi spazio, che vuole trovare la sua strada. Ha 23 anni e deve dimostrare agli altri coetanei come si fa la differenza. Il gol contro l'Inter, sabato a San Siro, è stato solo una conferma: con le occasioni giuste, Hojlund non sbaglia. E può seguire le orme di chi lo ha preceduto in azzurro.
Hojlund

[...] Hojlund ha sposato il Napoli e Napoli, non l'ha mai nascosta. Sa di poter usare l'azzurro come occasione ideale della sua carriera. L'ammazza-grandi, o quasi: nella passata stagione anche in Champions League si era tolto qualche sfizio con le reti allo Sporting CP e al Chelsea, entrambe al Maradona. Insomma, quando una big arriva sulla sua strada sa come farsi notare ma adesso deve fare di più: con il Napoli non ha mai fatto gol in tre gare di fila. Torniamo a tre anni fa: Hojlund vive in panchina tutta la gara, entra in campo dopo l'ora di gioco ma con la partita già compromessa. Finirà 3-1 per l'Arsenal e potrà farci poco. Sarà solo il primo assaggio di Inghilterra per Rasmus, che poi i suoi gol in Premier League li farà. Ma mai ai Gunners: contro la squadra di Arteta ben 6 partite giocate e il magrissimo bottino di una sola vittoria. Ma la più pesante: nel gennaio del 2025 batte ai rigori i biancorossi in FA Cup. Era appena il 3° turno della competizione, ma andava difeso il titolo vinto un anno prima dai Red Devils. All'inizio della stagione successiva contro l'Arsenal non ci giocherà più: nel match di Premier di fine anno era già ai margini della squadra. Il Milan aveva messo gli occhi su di lui, poi arriverà il Napoli per convincerlo al ritorno in Italia. Ma una retroscena c'è: nella primavera del 2023, le prime attenzioni inglesi per l'attaccante dell'Atalanta arrivano proprio da Londra. Per l'Arsenal il profilo di Hojlund sembrava ideale, un "nuovo Haaland" secondo gli scout dei Gunners da portare presto in Inghilterra. Alla fine, però, ad approfittare delle titubanze di mercato fu lo United. E la storia la conosciamo tutti. Tre anni dopo, la storia di Hojlund passerà ancora dai colori dell'avversario di sempre, il nemico numero uno. Difendere il Maradona, in una notte stellata di Champions, sarebbe il giusto conto da pagare per quella serata di settembre di tre anni fa".

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