Giordano: “Calciatori decisi a difendersi sull’ammutinamento. I motivi precisi”

Giordano: “Calciatori decisi a difendersi sull’ammutinamento. I motivi precisi”

di Alessandro Silvano Davidde, @ASDavidde
Insigne

Antonio Giordano, giornalista del Corriere dello Sport, ha ricostruito alcuni passi dell’ammutinamento azzurro. Di seguito i particolari svelati.

Giordano: “I calciatori sostengono di non essere stati avvisati del ritiro”

 

Nella ricostruzione dell’ammutinamento rientrano altri passaggi. I calciatori mirano a far cadere la ricostruzione che conosciamo tutti attraverso diversi punti. La comunicazione della mail di ritiro e il messaggio di whatsapp sul gruppo dei calciatori: il 3 novembre ci sarebbe stato l’avviso ai calciatori e ai dirigenti della decisione sul ritiro. Poi il 50% sullo stipendio lordo mensile di Insigne e Allan, mentre il 25% agli altri calciatori. Ebbene i calciatori del Napoli sostengono di non essere venuti a conoscenza del ritiro. Almeno non nei tempi corretti (come dice la società), ma solo dopo l’annuncio del presidente De Laurentiis in radio ufficiale e poi sui giornali. I calciatori non hanno PEC. Infatti le multe sono state spedite con raccomandata con ricevuta di ritorno. La comunicazione della società però ci sarebbe stata solo tramite un messaggio al cellulare o una comunicazione verbale. 

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