Gattuso: “In giro si leggono tante str*nzate! Il Napoli da anni manca di mentalità, non è colpa mia”

di Claudia Vivenzio

Il Napoli vince all’ultimo respiro per 2-1 sull’Udinese grazie alla zuccata di Bakayoko su punizione di Mario Rui. Gli uomini di Gennaro Gattuso non convincono sul piano del gioco ma portano a casa tre punti d’oro. A commentare il match, nel post partita, è stato proprio il tecnico calabrese ai microfoni di Sky Sport.

Gattuso: “Sui social e sui giornali si leggono tante str*nzate!”

UDINE, ITALY – JANUARY 10: Gennaro Gattuso of Napoli during the Serie A match between Udinese Calcio and SSC Napoli at Dacia Arena on January 10, 2021 in Udine, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)

Di seguito l’intervista post partita di Gennaro Gattuso:

Non era facile oggi dopo quello che era successo contro lo Spezia. Non era facile e lo sapevamo. La squadra è viva e sa che deve giocare sempre al massimo. Abbiamo degli obiettivi importanti e mercoledì abbiamo preso una mazzata incredibile. Abbiamo sofferto ma siamo stati bravi e sono contento, ci siamo ripresi quello che abbiamo lasciato quattro giorni fa

Su Rrahmani

Mi dispiace per Amir. È un grande professionista ma un allenatore deve fare le sue scelte. Sono convinto che avrà ancora altre chance, ma oggi ho deciso di toglierlo alla fine del primo tempo. Non ci stava con la testa

Sui commenti negativi

Oggi si smanetta troppo, si va troppo sui telefonini e si leggono troppi commenti. Napoli è ai livelli di Roma, è una grande piazza. Ci sono tante radio e tanti siti… le energie dobbiamo mettere sul campo, non dobbiamo sprecarle nel leggere le str*nzate che si scrivono in giro. Ripeto, viviamo in una piazza che non è facile ed è per questo che dobbiamo sempre stare sul pezzo. Noi dobbiamo pensare a lavorare, poi faremo i conti

Sulla mentalità

Io non mi arrabbio per gli errori tecnici, io mi arrabbio per il non annusare prima le situazioni. Secondo me noi siamo una squadra che non annusa il pericolo. Io ho visto una squadra che ha preso qualche tiro in porta in più ma stava sempre lì, ho visto dei volti migliori, ho visto applausi. Altre volte invece ho visto la difesa incolpare l’attacco: “Se loro non fanno gol, è normale che noi prendiamo un gol…”, ma questo non deve esistere, siamo un unico gruppo, siamo una squadra. Dobbiamo migliorare su questo aspetto. Da anni il Napoli è una squadra che non ha la mentalità e si porta questo problema dietro da anni, da prima della mia gestione.  A tratti abbiamo avuto mentalità durante la mia gestione ma non sempre. Oltre alla componente tecnica c’è anche quella emotiva e caratteriale e così come si può migliorare quella tecnica si possono migliorare anche gli altri due aspetti. Ho il dovere di chiedere ai miei giocatori di migliorare su questo

Sul gol preso dallo Spezia

L’altro giorno è successa una cosa incredibile. La palla finisce sul palo, Pobega colpisce indisturbato e ci sono cinque nostri giocatori che guardano la palla… quella è mancanza di cattiveria. Mi dispiace ma io il calcio lo vedo così e non posso non dirlo ai miei giocatori

Su Llorente

Al momento non si muove. Osimhen ancora non sta benissimo col braccio, domani dovrà fare il tampone ma continua a non essere al top neanche per l’infortunio, dunque fino a quanto non siamo sicuri al 100% di Victor, Fernando resta con noi. Per il resto credo che non faremo nulla. Io penso ad allenare e penso che siamo una squadra forte e stiamo bene così

Sulla salute

Sto meglio, non porto le lenti a contatto. Sono un po’ gonfio per il troppo cortisone ma sto bene

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